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comune caltagirone

Un sit-in per ripristinare la tratta ferroviaria Caltagirone-Gela

Un sit-in di protesta, per sollecitare il ripristino della tratta ferroviaria Caltagirone-Niscemi-Gela, ormai interrotta, a seguito dell'inaspettato cedimento delle campate del viadotto, nel lontano maggio 2011.

Dalle 10,30 alle 12 di stamani, su iniziativa del Comitato pendolari siciliani, si terrà l'ennesima manifestazione di protesta, per indurre le istituzioni, sia del governo regionale, sia della Rete ferroviaria italiana (Rfi), a non smantellare la linea, ma a programmarne la ricostruzione. Destinatari del documento, oltre al presidente della Regione, Rosario Crocetta, sono i vertici di Rfi (dg Giovanni Arnone), con il coinvolgimento dei sindaci di Caltagirone (Nicola Bonanno), Niscemi (Francesco La Rosa) e Gela (Angelo Fasulo), unitamente ai parlamentari delle due province. Da premettere pure che, anche la Procura della Repubblica di Caltagirone, da almeno un anno, ha proceduto al dissequestro dell'area interessata dai cedimenti.

Lettera al Presidente Crocetta per un incontro “urgente” per il ripristino della tratta Ferroviaria Caltagirone-Gela

Ill.mo Presidente,

con la presente desideriamo nuovamente intervenire sulla chiusura, da parte di Rete Ferroviaria Italiana, della tratta ferroviaria Caltagirone-Gela, ormai da due anni, e da circa sette mesi dissequestrata dagli organi competenti.

Nella nostra nota, del 15 novembre 2013, sollecitavamo un suo autorevole intervento nei confronti di  Rete Ferroviaria Italiana per avere certezze sulla sorte di questa importante arteria ferroviaria ed al contempo invitavamo i sindaci di Caltagirone, Gela e Niscemi ad intervenire a salvaguardia della stessa.

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