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Il Comitato Pendolari Siciliani composto dai Pendolari del treno: Messina-Catania-Siracusa, Messina-Palermo, Catania-Caltagirone-Gela, Ragusa, Caltanissetta-Palermo e Trapani-Palermo e da cittadini che hanno a cuore il trasporto ferroviario regionale in Sicilia, fonda la propria azione sul totale rifiuto delle logiche di profitto sulla mobilità pubblica, che considera un aspetto essenziale e strategico dell’economia e della salute del territorio Siciliano. Ogni singolo Comitato dei Pendolari ha il dovere di portare avanti le istanze dei territori di loro competenza coordinandosi di volta in volta con il Comitato Pendolari Siciliani.
Il Comitato Comitato Pendolari Siciliani intende intervenire nella situazione dei trasporti del territorio regionale e nazionale, con particolare riferimento al trasporto su rotaia e su gomma, chiedendo un confronto paritetico e partecipato con le istituzioni di governo sulle politiche in tema di ferrovie regionali e TPL, rispondenti alle esigenze reali della comunità.
Il Comitato Comitato Pendolari Siciliani sostiene la centralità delle esigenze dei pendolari e del trasporto pubblico, sulla base del DPR 753/80, della Carta Europea del viaggiatore, del Regolamento Europeo 1370/2007, delle altre leggi regionali e nazionali.

Attività

Recovery Plan. Solamente un’esaltazione infrastrutturale per il Sud

Recovery Plan. Un’esaltazione infrastrutturale per il Sud, questo è quanto ci è stato prospettato da tutte le forze politiche.

Il “Piano nazionale di ripresa e resilienza manna dal cielo europeo che dovrebbe cambiare e/o dimezzare quel gap infrastrutturale di cui tutti parlano ma nei fatti lo scippo al Sud continua.

Come rappresentante del Comitato Pendolari Siciliani desidero sottoporre all’opinione pubblica siciliana e non solo quanto effettivamente la nostra regione riceverà in tema di infrastrutture ferroviarie con i fondi del Recovery Plan.  Premesso che nel citato “Piano” per quanto riguarda le infrastrutture ferroviarie del centro-sud sono previsti appena 25 mld.

Sicurezza del traghettamento ferroviario nello Stretto di Messina. Lettera aperta al Ministro dei Trasporti


Lettera aperta al Ministero dei Trasporti. La presente si pone in doveroso riscontro alla diffida esposta dalla Rete Civica per le Infrastrutture nel Mezzogiorno, circa la sicurezza nei treni imbarcati nelle navi traghetto ferroviarie. In premessa si ritiene proficuo sgombrare il campo da posizioni ideologiche pro o contro la realizzazione di grandi opere nell’area dello Stretto che in passato hanno prodotto solo scontri fra opposte fazioni e autorizzato i Governi che si sono succeduti ad abbandonare il meridione nel terzo mondo dei trasporti, realizzando di fatto un’Italia a due velocità con investimenti concentrati solo nel centro/nord del paese. Al momento i traghetti di Rete Ferroviaria Italiana sono l’unica infrastruttura esistente a garanzia della continuità territoriale e del servizio universale di trasporto ferroviario che prevede anche il collegamento da e per la Sicilia. In assenza di alternative tale servizio deve essere potenziato, reso fruibile e sicuro, nell’interesse dell’utenza e dei lavoratori, superando le barriere ideologiche e gli interessi di bottega per cui: se si investe sul traghettamento non si fa il ponte, se fanno il ponte spariscono i traghetti…

Caltagirone-Gela. Viadotto da ricostruire


Dal crollo del 2011 abbiamo mantenuto alta l’attenzione su questa infrastruttura, nella speranza che non passeranno altri 10 anni per vedere circolare i treni sulla Caltagirone-Gela.

Aggiudicato il 2° Lotto del Raddoppio Ferroviario Messina-Catania - del 1° Lotto Fiumefreddo-Taormina-Letojanni, quali notizie?


Finalmente, dopo almeno quarant’anni, arriva la buona notizia dell’appalto del raddoppio ferroviario della dorsale jonica Giampilieri-Fiumefreddo.
Prendiamo atto della notizia che Rete Ferroviaria Italiana (gruppo Fs Italiane) ha aggiudicato due importanti gare per il rilancio infrastrutturale della Sicilia.
LINEA MESSINA - CATANIA
I lavori del 2° lotto, Taormina-Giampilieri, sono stati aggiudicati all’ATI composta da WEBUILD SPA che avrà il compito di sviluppare il progetto esecutivo e successivamente realizzare l’opera. Valore dell’appalto a base di gara, 1.113.074.021 euro.
A fine novembre 2020 Rete Ferroviaria Italiana prorogava, con un avviso pubblico, di ulteriori 40 giorni l’apertura e l’assegnazione della gara di appalto dei due lotti (1° Lotto Fiumefreddo-Taormina/Letojanni e 2° Lotto Taormina-Giampilieri) prevista per il 2 e 4 dicembre 2020 all’11 gennaio 2021 del 1° lotto e al 12 gennaio 2021 del 2° Lotto.

Comitato Pendolari Siciliani: Accordare gli orari dei treni ai primi voli del mattino


Vista tutta l’enfasi mediatica del “finalmente senz’auto” ma in treno sino all’aeroporto di Fontanarossa al momento è solo “fuffa mediatica” se non verranno rivisti, secondo noi, nell’immediato gli orari dei treni per raccordarli ai primi voli del mattino, considerato che chi di dovere ha avuto tutto il tempo necessario per programmare gli orari dei treni per garantire un servizio efficiente ed efficace di mobilità treno e aereo così come è stato per i collegamenti ferroviari per l’aeroporto Punta Raisi di Palermo”.