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Il Comitato Pendolari Siciliani composto dai Pendolari del treno: Messina-Catania-Siracusa, Messina-Palermo, Catania-Caltagirone-Gela, Ragusa, Caltanissetta-Palermo, Agrigento-Palermo e Trapani-Palermo e da cittadini che hanno a cuore il trasporto ferroviario regionale in Sicilia, fonda la propria azione sul totale rifiuto delle logiche di profitto sulla mobilità pubblica, che considera un aspetto essenziale e strategico dell’economia e della salute del territorio Siciliano. Ogni singolo Comitato dei Pendolari ha il dovere di portare avanti le istanze dei territori di loro competenza coordinandosi di volta in volta con il Comitato Pendolari Siciliani.
Il Comitato Comitato Pendolari Siciliani intende intervenire nella situazione dei trasporti del territorio regionale e nazionale, con particolare riferimento al trasporto su rotaia e su gomma, chiedendo un confronto paritetico e partecipato con le istituzioni di governo sulle politiche in tema di ferrovie regionali e TPL, rispondenti alle esigenze reali della comunità.
Il Comitato Comitato Pendolari Siciliani sostiene la centralità delle esigenze dei pendolari e del trasporto pubblico, sulla base del DPR 753/80, della Carta Europea del viaggiatore, del Regolamento Europeo 1370/2007, delle altre leggi regionali e nazionali.

Attività

Riapre la tratta ferroviaria Siracusa-Catania-Messina, ancora disagi.


Domenica 10 settembre riapriva la tratta ferroviaria Siracusa-Catania-Messina, dopo circa ottanta giorni di chiusura per lavori di ammodernamento e velocizzazione. Diversi sono stati i disagi e le disattenzioni nei confronti della clientela, da parte di Rete Ferroviaria Italiana e di Trenitalia, a differenza della precedente chiusura, nello stesso periodo, dello scorso anno. Lo scorso anno tutti i treni, soppressi e sostituiti con bus, venivano fatti partire dal primo binario a differenza di quanto è avvenuto quest’anno. Una grave disattenzione, da parte di Rete Ferroviaria Italiana, che ha previsto le partenze dei treni dal settimo, dal terzo e/o dal quinto binario nonostante alcuni di questi erano previsti in orario in partenza dal primo.
Ciò ha creato disagi a buona parte dell’utenza che si è trovata a scendere e salire scale per raggiungere i binari di partenza, non essendo la stazione di Catania dotata di alcun ascensore.

Guasti, ritardi e grandi disagi: il trasporto ferroviario piomba nel caos


I ritardi accumulati dai treni regionali rappresentano un preoccupante campanello d'allarme. E il futuro potrebbe riservare sorprese ancor più peggiori: gli indugi nella firma del contratto di servizio tra Regione e Trenitalia (per non parlare della mancata approvazione degli emendamenti da parte dell'Ars) comincia già a manifestare i suoi effetti negativi sull'offerta. Basti pensare a quanto registrato mercoledì scorso: "Duecentoquarantadue minuti, pari a quattro ore e due minuti, è il ritardo accumulato da tredici treni del trasporto regionale di Trenitalia...

Treni in ritardo per 242 minuti e meno servizi alla stazione centrale di Catania per la chiusura della Siracusa-Catania.


Treni in ritardo per 242 minuti e meno servizi alla stazione centrale di Catania per la chiusura della Siracusa-Catania.
Duecentoquarantadue minuti, pari a quattro ore e 2 minuti è il ritardo accumulato da tredici treni del trasporto regionale di Trenitalia, per un guasto agli scambi del doppio binario alla stazione di Fiumefreddo di Sicilia, nella pomeriggio di mercoledì 28 giugno2017. Tale disservizio ha procurato gravi disagi all’utenza pendolare mettendo in crisi la circolazione ferroviaria della dorsale jonica Catania-Messina. Questi i treni in interessati dai ritardi:
Intercity 727 ritardo 35 minuti, Regionale veloce 3856 ritardo 33 minuti, Regionale 12882 ritardo 29 minuti, Regionale 12880 ritardo 26 minuti, Regionale 12815 ritardo 25 minuti, Regionale 12879 ritardo 17 minuti, Regionale 12875 ritardo 15 minuti, Regionale Veloce 3872 ritardo 15 minuti, Regionale veloce ritardo 12 minuti, Regionale veloce 3869 ritardo 9 minuti, Regionale 12884 ritardo 9 minuti, Regionale 12831 ritardo 9 minuti e Regionale 12883 ritardo 8 minuti. Un’altra questione urgente che desideriamo sottoporre al Dipartimento

Sospensione circolazione treni, dal 17 giugno al 10 settembre 2017, linea Catania-Siracusa e Catania-Gela


Catania. Linee: Catania-Siracusa e Catania-Gela, sospensione circolazione treni
dal 17/06/2017 al 10/09/2017
Da sabato 17 giugno a domenica 10 settembre 2017, per lavori di potenziamento infrastrutturale tra le stazioni di Bicocca e Augusta, la circolazione dei treni nelle linee CATANIA-SIRACUSA e CATANIA-GELA sarà sospesa.
Come previsto in orario ufficiale tutti i treni saranno cancellati e sostituiti con bus che fermeranno nei piazzali antistanti le stazioni. Le informazioni in dettaglio sono disponibili nei quadri murali esposti nelle stazioni, presso le biglietterie e i canali informativi e di vendita sul sito www.trenitalia.com.
Potranno usufruire dei bus sostitutivi dei treni Regionali solo i viaggiatori muniti di biglietto ferroviario o abbonamento Regionale.
Potranno usufruire dei bus sostitutivi dei treni di lunga percorrenza solo i viaggiatori muniti di biglietto ferroviario e di prenotazione del posto per treno IC o ICN.
L’orario di partenza e arrivo dei bus potrà variare in funzione delle condizioni del traffico.

Taormina con il G7, sabato 27 maggio 2017, niente fermate a Taormina e Letojanni


Riceviamo e pubblichiamo la locandina, predisposta da Trenitalia d'intesa con RFI, per informare i clienti delle variazioni sulla linea MESSINA–CATANIA–SIRACUSA, previste il 27 maggio 2017, per disposizione della Prefettura di Messina al fine di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione del G7 che si terrà a Taormina.
Dalle 4:30 alle 22:30 di sabato 27 maggio 2017, su disposizione della Prefettura di Messina, nessun treno effettuerà fermata per servizio viaggiatori nelle stazioni di Letojanni e Taormina-Giardini.
Sulla linea Messina-Catania-Siracusa i treni potranno subire variazioni e ritardi entro 20 minuti.
• i treni IC e ICN fermeranno nella stazione di Santa Teresa Riva;
• tutti i treni regionali fermeranno nella stazione di Alcantara.
Non sono garantiti servizi sostitutivi con bus.
Il provvedimento rientra nelle misure da adottare a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione del G7 che si terrà a Taormina nei giorni 26 e 27 maggio.
Giosue Malaponti - Presidente Comitato Pendolari Siciliani - Ciufer