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Il Comitato Pendolari Siciliani composto dai Pendolari del treno: Messina-Catania-Siracusa, Messina-Palermo, Catania-Caltagirone-Gela, Ragusa, Caltanissetta-Palermo, Agrigento-Palermo e Trapani-Palermo e da cittadini che hanno a cuore il trasporto ferroviario regionale in Sicilia, fonda la propria azione sul totale rifiuto delle logiche di profitto sulla mobilità pubblica, che considera un aspetto essenziale e strategico dell’economia e della salute del territorio Siciliano. Ogni singolo Comitato dei Pendolari ha il dovere di portare avanti le istanze dei territori di loro competenza coordinandosi di volta in volta con il Comitato Pendolari Siciliani.
Il Comitato Comitato Pendolari Siciliani intende intervenire nella situazione dei trasporti del territorio regionale e nazionale, con particolare riferimento al trasporto su rotaia e su gomma, chiedendo un confronto paritetico e partecipato con le istituzioni di governo sulle politiche in tema di ferrovie regionali e TPL, rispondenti alle esigenze reali della comunità.
Il Comitato Comitato Pendolari Siciliani sostiene la centralità delle esigenze dei pendolari e del trasporto pubblico, sulla base del DPR 753/80, della Carta Europea del viaggiatore, del Regolamento Europeo 1370/2007, delle altre leggi regionali e nazionali.

Attività

AUGURI... BUONE FESTE


Porgo a nome mio e del Comitato Pendolari Siciliani - Ciufer (Comitato Italiano Utenti Ferrovie Regionali), i migliori auguri di un Santo Natale e di un proficuo Anno 2019

Nuovi orari dei treni tra Palermo e Catania. I pendolari: "Dieci minuti in più per non accumulare ritardi"


Dalle 2,50 di percorrenza si passerà alle tre ore. Nessun trucco per Trenitalia e Rfi. La riapertura della linea aeroportuale da Palermo a Punta Raisi avrebbe imposto la rivisitazione di tutta l’offerta ferroviaria
di GIORGIO RUTA
Arrivano gli orari invernali per i treni e la percorrenza tra Palermo e Catania si allunga fino a 10 minuti in più. Infatti, secondo il tabellino attivo dallo scorso nove dicembre, per collegare i due centri più importanti dell’Isola serve più tempo. Dalle 2 ore e 50 previste con il vecchio programma, si arriva con il nuovo a superare quota tre ore. Il comitato pendolari pone una domanda: “Vorremmo sapere se è stato gonfiato l’orario per non accumulare più ritardi e far arrivare i treni in anticipo, evitando così penali e puntando ai bonus”, dice Giosuè Malaponti. Sulla tratta, lo stesso comitato, aveva effettuato un monitoraggio dall’1 all’8 dicembre, annotando oltre 16 minuti medi di ritardo per ogni viaggio.... continua a leggere

Monitoraggio treni sulle tratte di maggiore frequentazione 1- 8 dicembre 2018

Un forte e moderno servizio ferroviario è indispensabile per costruire un sistema dei trasporti efficiente nelle aree metropolitane. Tra l’altro c’è un’altra questione che dovrebbe far riflettere in un periodo difficile per tante famiglie, come la possibilità di ridurre i costi di spostamento utilizzando i mezzi collettivi, cosa che per tante persone può rappresentare una vera boccata di ossigeno, oltre che un miglioramento significativo della qualità della vita.
Ed è significativo constatare quanto stia crescendo l’organizzazione della rappresentanza dei pendolari, con comitati oggi diffusi in quasi tutte le Regioni italiane, che chiedono più treni, puntuali, nuovi, puliti. Dare risposta a questa domanda è quanto mai strategico per un Paese come l’Italia, e per questa nostra regione, la Sicilia.
La spiegazione delle difficoltà dello spostarsi in treno quotidianamente verso le principali città siciliane è semplice, basta guardare i dati sugli investimenti per il servizio, l’acquisto di materiale rotabile e le infrastrutture.

Aspettando il treno rivedete gli orari, per chi sceglie la ferrovia c'è il rischio di viaggi di sola andata


Avendo voluto controllare le corse dei bus di alcune aziende di trasporto su gomma sempre sulla stessa linea Catania-Caltagirone-Gela, abbiamo riscontrato che vengono effettuate 22 corse giorno dall’Azienda Siciliana Trasporti (AST) tra Catania-Caltagirone (e viceversa) e 29 corse giorno dalla Etnatrasporti tra Catania-Gela (e viceversa), tra l’altro in tempi di percorrenza più brevi e con meno spese (sui biglietti).  Quindi, chi mai prenderà il treno/bus sostitutivo che da Catania a Caltagirone impiega due ore e altri 60 minuti circa per arrivare a Gela, impiegando in totale circa 3 ore?
Altre domande ci sorgono spontanee, visti i circa 200 mila treno*km impiegati e pagati dalla Regione all’impresa ferroviaria Trenitalia, che anche se effettuati, al momento, con bus sostitutivi ai treni, non sono effettivamente fruibili dall’utenza visti gli orari: perché nessuno del Dipartimento Trasporti regionale ha mai pensato di intervenire?
E' possibile conoscere la frequentazione giornaliera di tutte queste corse treno/bus sostitutivi della Catania-Caltagirone-Gela e viceversa?