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Il Comitato Pendolari Siciliani composto dai Pendolari del treno: Messina-Catania-Siracusa, Messina-Palermo, Catania-Caltagirone-Gela, Ragusa, Caltanissetta-Palermo, Agrigento-Palermo e Trapani-Palermo e da cittadini che hanno a cuore il trasporto ferroviario regionale in Sicilia, fonda la propria azione sul totale rifiuto delle logiche di profitto sulla mobilità pubblica, che considera un aspetto essenziale e strategico dell’economia e della salute del territorio Siciliano. Ogni singolo Comitato dei Pendolari ha il dovere di portare avanti le istanze dei territori di loro competenza coordinandosi di volta in volta con il Comitato Pendolari Siciliani.
Il Comitato Comitato Pendolari Siciliani intende intervenire nella situazione dei trasporti del territorio regionale e nazionale, con particolare riferimento al trasporto su rotaia e su gomma, chiedendo un confronto paritetico e partecipato con le istituzioni di governo sulle politiche in tema di ferrovie regionali e TPL, rispondenti alle esigenze reali della comunità.
Il Comitato Comitato Pendolari Siciliani sostiene la centralità delle esigenze dei pendolari e del trasporto pubblico, sulla base del DPR 753/80, della Carta Europea del viaggiatore, del Regolamento Europeo 1370/2007, delle altre leggi regionali e nazionali.

Attività

I pendolari siciliani invitati alla Convention di Trenitalia “Noi tutti insieme per il Cliente”


Roma. Il Comitato Pendolari Siciliani rappresentato da Giosuè Malaponti, invitato alla Convention di Trenitalia “Noi tutti insieme per il Cliente” tenutasi a Roma il 14 settembre 2016 presso l’Auditorium Antonianum. E’ stato un bel momento di aggregazione tra i pendolari invitati, in totale dieci da tutt’Italia, e i vertici del gruppo di Trenitalia Spa con tutti i quadri dirigenziali presenti. Ha aperto i lavori della Convention l’Ad Barbara Morgante che dopo una breve presentazione ha passato la parola al presidente di Trenitalia Tiziano Onesti. Dopo l’intervento del presidente Onesti, l’ad Morgante chiama sul palco i dieci rappresentanti della clientela-pendolare. Ognuno dei pendolari invitati ha rappresentato le varie criticità del territorio di provenienza (Campania, Puglia, Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Veneto, etc.).

Convention Trenitalia Spa "Noi tutti insieme per il Cliente"

 Catania. "Noi tutti insieme per il Cliente" é il titolo della Convention di Trenitalia Spa che si terrà a Roma domani mercoledì 14 settembre 2016 con inizio alle ore 10.30. Sono stati invitati a partecipare, dai vertici di Trenitalia, solo dieci rappresentanti, portatori di interessi dei pendolari, di tutt'Italia. A questa convention è stato invitato a partecipare Giosuè Malaponti del Comitato Pendolari Siciliani - Ciufer

Incidente ferroviario in Puglia: Il nostro cordoglio


Il Comitato Pendolari Siciliani si unisce al dolore delle famiglie per le vittime del gravissimo incidente avvenuto nei pressi di Andria sulla rete di Ferrotramviaria Spa.
Giosuè Malaponti - Comitato Pendolari Siciliani-Ciufer 

Traffico ferroviario nel caos, alla stazione centrale di Catania, per un guasto alla linea elettrica


Catania. 07 luglio 2016 - I guasti all’infrastruttura ferroviaria gestita da RFI Spa (Rete Ferroviaria Italiana) procurano ogni qualvolta enormi disagi all’utenza pendolare di Trenitalia. La tecnologia, o meglio gli impianti tecnologici dell’infrastruttura ferroviaria che in teoria dovrebbero migliorare e velocizzare il trasporto, molto spesso invece procurano immensi disagi ed enormi ritardi. Il problema di oggi è stato un guasto alla linea elettrica provocato da un locomotore all’interno della stazione centrale di Catania, che ha paralizzato il traffico ferroviario da mezzogiorno sino alle ore 14.00. Questo disservizio di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) oggi ha procurato ritardi ad una decina di treni nella direzione Catania-Messina con punte di ritardo tra i 90 e i 20 minuti ed alla soppressione di cinque treni (8613, 8637, 12874, 8634 e 3856).

Trasporti in Sicilia. Ferrovie, il 20% della rete è off-limits


Il Comitato Pendolari Siciliani da qualche tempo lamenta disagi soprattutto nelle tratte ferroviarie chiuse da Rete Ferroviaria Italiana e mai più riaperte. La “Alcamo-Trapani via Milo” chiusa da tre anni, la linea ancora chiusa “Gela-Comiso-Canicattì” dopo circa 35 milioni di euro spesi per ammodernarla, la Catania Ognina-Catania Centrale.
Al top di questa classifica, chiusa da oltre 1830 giorni, la “Caltagirone-Gela” con il crollo di un’arcata del ponte ferroviario in territorio di Niscemi l’8 maggio 2011 e la successiva demolizione di tutte le arcate del ponte il 7 e l’8 ottobre 2014 a cura del gestore dell’infrastruttura Rete Ferroviaria Italiana. Dal crollo e dalla definitiva demolizione, a parte le prese di posizione del nostro Comitato, nessuno degli attori principali: Regione Sicilia, Sindaci di: Gela, Caltagirone e Niscemi hanno chiesto a Rete Ferroviaria Italiana Spa cosa vuole fare di questa importante arteria ferroviaria a servizio di due importanti territori. Ad onor del vero nemmeno il presidente Crocetta, che è di Gela, nell’occasione in cui veniva presentato il progetto di potenziamento infrastrutturale e tecnologico della Canicattì-Gela-Comiso, i primi giorni del mese di a febbraio 2015, ha avuto l’accortezza di chiedere ai vertici di RFI, presenti nella sala consiliare del comune di Gela, delle sorti della Caltagirone-Gela.