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Orsa e Pendolari: nelle mani di nessuno. La Continuità Territoriale ha i mesi contati

A 14 giorni dalla manifestazione di Messina Ilferribottenonsitocca” ci sembra che la musica non sia cambiata, anzi pare che si stia intonando il “de profundis” della Sicilia con la complicità di tutta la classe politica regionale e nazionale.
Gira e rigira il taglio, anche se fra le righe, del traghettamento dei treni diurni c’è, come si evince dall’ultimo intervento di alcuni deputati siciliani nella Commissione Trasporti della Camera dei Deputati. #ilferribottenonsitocca #pendolarisiciliani #lacontinuitàterritorialehaimesicontati

Continuità Territoriale. Le dichiarazioni dell’On. Vinciullo ci lasciano veramente sbigottiti

25 febbraio 2015 Orsa e Pendolari replicano a Vinciullo.jpg

Le dichiarazioni dell’On. Vinciullo ci lasciano veramente sbigottiti.Questo denota sicuramente una scarsa conoscenza, da parte della classe politica e dirigenziale siciliana, sull’attuale situazione ferroviaria relativa al trasporto regionale ed alle criticità che si verranno a creare con il trasporto ferroviario da e per il nord, a partire dal 15 giugno 2015, con il definitivo taglio alla Continuità territoriale per i Siciliani e non solo. Se così dovrà  essere, allora non avrebbe alcun senso proseguire e finanziare il Corridoio TEN Helsinki-Palermo-La Valletta. In fondo On. Vinciullo i 47 milioni necessari a garantire la Continuità territoriale sono soldi dello Stato e non fondi regionali e tra l’altro fondi previsti per servizi e non per investimenti e quindi non utilizzabili per la Bicocca-Augusta. La invitiamo On. Vinciullo, se vuole veramente dare il suo contributo fattivo,  a portare avanti la proposta emersa in queste ultime settimane e precisamente: cambiare l’attuale composizione dei treni che dovranno attraversare Messina e Villa per ammortizzare le due ore e mezza della rottura di carico. La composizione treno che suggeriamo dovrebbe essere composta da un rotabile E402 – 403 con al seguito 4 carrozze tipo UIC-Z1 (IC901), totale posti 250.

Un attestato di stima e di pronta guarigione al Capotreno Riccardo Caristi aggredito alla stazione di Spadafora

In riferimento all’aggressione ed al ferimento del capotreno Riccardo Caristi, in servizio sul treno regionale 8771 delle ore 10.15 da Messina a Milazzo,  avvenuta stamane alla stazione di Spadafora, a nome del Comitato Pendolari Siciliani colgo l’occasione per porgere un augurio di pronta guarigione al Capotreno Riccardo e per condannare espressamente tali atti gravi nei confronti di tutto il personale di bordo di Trenitalia che svolge il proprio lavoro con correttezza e cortesia nei confronti di tutta l’utenza che giornalmente viaggia in treno.

Negli ultimi mesi si stanno verificando, sempre più frequenti, atti di sconsideratezza nei confronti del personale viaggiante di Trenitalia, uno degli ultimi episodi gravi, nel mese di maggio con l’aggressione ad una donna capotreno a Cefalù.

Abbiamo più volte proposto, noi del comitato, negli incontri con la direzione di Trenitalia e con la Regione Sicilia-Dipartimento trasporto ferroviario, di valutare la possibilità di concerto con il dirigente del Compartimento della Polfer, di programmare sui treni un servizio di scorta in borghese specie su quelli ritenuti a rischio.

Un'ora di sciopero tra le 11.00 e le 12.00 per commemorare i tre ferrovieri Vincenzo, Luigi e Antonio

Domani 23 luglio 2014, ancora uno sciopero dei treni, a fermarsi per un'ora e precisamente dalle ore 11.00 alle ore 12.00 saranno i lavoratori di Trenitalia e del Gruppo Ferrovie dello Stato che aderiscono alle sigle sindacali Filt, Fit, Uil, Ugl, Fast e Orsa.

Un gesto di solidarietà, di sensibilizzazione, di protesta e l’occasione per commemorare i tre ferrovieri Vincenzo Riccobono, Antonio La Porta e Luigi Gazziano morti sul lavoro giovedì 17 luglio 2014 in Sicilia.

Un fischio prolungato dei mezzi di trazione ad inizio sciopero alle 11.00 e la lettura nelle stazioni del seguente comunicato stampa:"I ferrovieri esprimono il loro profondo cordoglio per la morte dei colleghi Riccobono Vincenzo, La Porta Antonio e Luigi Gazziano deceduti sul lavoro. 

Scongiurato lo stop dei collegamenti veloci nello Stretto di Messina, Aliscafi "salvati" in extremis, c'è la proroga

Messina. Un sospiro di sollievo, sul filo di lana, per centinaia di pendolari dello Stretto. E la buona notizia arriva da Roma. Il collegamento veloce con aliscafi oggi non sarà più sospeso. A confermare la notizia il deputato nazionale del Pdl, Vincenzo Garofalo, messinese, uno dei candidati sindaco alla recente tornata elettorale. «Dopo la rinuncia della Nlg all'appalto per il collegamento rapido tra Messina e Villa San Giovanni, sarà la Blufferies, la seconda compagnia ad aver presentato un'offerta più vantaggiosa, a garantire i collegamenti con Villa S. Giovanni, mentre la Ustica Lines provvederà a coprire quello con Reggio Calabria». Il deputato messinese, che ha lavorato ai «fianchi» del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ha informato ieri pomeriggio dell'avvenuta proroga di sei mesi la Giunta comunale di Messina, guidata dal nuovo sindaco Accorinti. Per consentire di mettere a regime i collegamenti via aliscafo tra le due sponde, per qualche giorno sarà ancora Metromare a svolgere il servizio, prima che si «tuffino» nello Stretto le due nuove Compagnie. Il trasporto veloce dei passeggeri nello Stretto di Messina, quindi, è stato rinnovato per altri sei mesi, dall'1 luglio al 31 dicembre, seppur con una riduzione delle corse quotidiane.

Sciopero personale navigazione venerdì 24 febbraio 2012


Il Gruppo Ferrovie dello Stato informa che le segreterie territoriali dei sindacati ORSA-FAST-FIT-FILT-SASMANT e UILT di Messina hanno indetto uno sciopero del personale dell’Impianto Navigazione RFI di Messina dalle 9 alle 17 di venerdì 24 febbraio 2012.

Nel corso della protesta saranno possibili variazioni al programma di circolazione di alcuni treni a lunga percorrenza. 

Taormina - Tecnici Fs al lavoro per il ripristino della sede ferroviaria

Taormina - I tecnici del Gruppo FS sono già al lavoro per ripristinare la sede ferroviaria e per rimettere sui binari il locomotore e una vettura. Da indiscrezioni la normale circolazione sulla relazione Messina-Taormina-Catania dovrebbe riprendere tra domenica o al massimo lunedì 27 febbraio.

Il Gruppo Ferrovie dello Stato informa che le segreterie territoriali dei sindacati ORSA-FAST-FIT-FILT-SASMANT e UILT di Messina hanno indetto uno sciopero del personale dell’Impianto Navigazione RFI di Messina dalle 9 alle 17 di venerdì 24 febbraio 2012.

Nel corso della protesta saranno possibili variazioni al programma di circolazione di alcuni treni a lunga percorrenza. 

Servirail, paventato un eclatante blocco dello Stretto

Un incontro che ha ancora prodotto nulla per i lavoratori Servirail e per il ripristino dei treni a lunga percorrenza.

Sciopero nazionale dei trasporti pubblici 15 e 16 dicembre 2011

I pendolari e in genere chi deve spostarsi con i mezzi pubblici farebbe meglio a segnarsi le seguenti date: il 15 e 16 dicembre 2011 è stato indetto uno sciopero nazionale dei trasporti pubblici che andrà avanti per 24 ore consecutive.Gli orari dello sciopero: dalle ore 21.00 del 15 dicembre 2011 alle ore 21.00 del 16 dicembre 2011.

Per i treni regionali, si ricorda invece che saranno garantiti i servizi essenziali assicurati per legge nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari nei giorni feriali (6.00-9.00 e 18.00-21.00).

L’astensione dal servizio è stata proclamata praticamente da tutte le sigle sindacali, da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl-trasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast.La motivazione ufficiale è il “sostegno nella vertenza per la sottoscrizione del nuovo contratto della Mobilità”.

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