Auguro a nome del Comitato Pendolari Siciliani, un Santo Natale ed un Proficuo 2012.
Giosuè Malaponti - Coordinatore Comitato Pendolari Siciliani
Auguro a nome del Comitato Pendolari Siciliani, un Santo Natale ed un Proficuo 2012.
Giosuè Malaponti - Coordinatore Comitato Pendolari Siciliani
Ormai da anni le scelte dei responsabili di Rete Ferroviaria Italiana si sono indirizzate a migliorare, spesso però solo a parole, esclusivamente il servizio sulle lunghe distanze.
Gli investimenti, infatti, vengono rivolti solo ai treni di prestigio, e quindi solo sulle linee ad alta velocità, riservate solo ad una cerchia ristretta di utenti disposti a spendere molto e/o con esigenze particolari e a fare concorrenza al trasporto aereo.
I treni locali, per i pendolari, per chi cioè deve spostarsi ogni giorno, vengono lasciati nel degrado e nell’incuria. Le linee, le carrozze, i locomotori invecchiano, si guastano, divengono sempre meno affidabili e comodi. Eppure questi sono i treni usati da diversi milioni di Italiani al giorno.
I pendolari e in genere chi deve spostarsi con i mezzi pubblici farebbe meglio a segnarsi le seguenti date: il 15 e 16 dicembre 2011 è stato indetto uno sciopero nazionale dei trasporti pubblici che andrà avanti per 24 ore consecutive.Gli orari dello sciopero: dalle ore 21.00 del 15 dicembre 2011 alle ore 21.00 del 16 dicembre 2011.
Per i treni regionali, si ricorda invece che saranno garantiti i servizi essenziali assicurati per legge nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari nei giorni feriali (6.00-9.00 e 18.00-21.00).
L’astensione dal servizio è stata proclamata praticamente da tutte le sigle sindacali, da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl-trasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast.La motivazione ufficiale è il “sostegno nella vertenza per la sottoscrizione del nuovo contratto della Mobilità”.
I pendolari e in genere chi deve spostarsi con i mezzi pubblici farebbe meglio a segnarsi le seguenti date: il 15 e 16 dicembre 2011 è stato indetto uno sciopero nazionale dei trasporti pubblici che andrà avanti per 24 ore consecutive.
L’astensione dal servizio è stata proclamata praticamente da tutte le sigle sindacali, da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl-trasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast.
Facendo seguito a precorsa corrispondenza relativa all’oggetto, si prega trasmettere con cortese urgenza il nuovo orario ferroviario 2011-2012 al fine di conoscerne ed esaminarne i contenuti, verificare l’accoglimento o meno delle richieste avanzate, formulare eventuali suggerimenti e/o osservazioni in contraddittorio con gli utenti della tratta rappresentata.Al contempo, si coglie l’occasione per evidenziare, a titolo personale, l’opportunità che per l’avvenire venga adottata una diversa strategia nei riguardi dei Comitati dei Pendolari in merito alla programmazione dell’orario ferroviario, rivalutando i contributi che gli stessi forniscono per il miglioramento del servizio, compatibilmente con gli obiettivi a monte definiti, con le risorse economiche e con le motivazioni di carattere tecnico.
Dr. Antonino Fazio.
L’istante ha appreso dagli Organi di Stampa (Gazzetta del Sud di lunedì 13 giugno scorso) la notizia del potenziamento - nell’ambito delle novità introdotte con il nuovo orario estivo - della offerta ferroviaria con l’ introduzione di una coppia di nuovi treni sulla tratta Messina –S. Agata Militello a/r.
Disagi per la circolazione ferroviaria, dalle ore 21.00 del 14 aprile alle 21.00 del 15 aprile 2011. Per quanto riguarda i treni locali, si ricorda che nelle fasce orarie a maggiore mobilità pendolare (6.00-9.00/ 18.00-21.00) saranno garantiti i servizi essenziali. Ulteriori informazioni potranno essere assunte presso le stazioni, chiamando l'892021 o consultando le news del sito web www.ferroviedellostato.it.
(AGENPARL) - Roma, 30 mar - Assicurare servizi di mobilità uniformi su tutto il territorio nazionale, compreso quello siciliano.
E’ quanto chiede un’interpellanza urgente del Movimento per le Autonomie, a prima firma di Roberto Commercio, presentata ieri e rivolta al premier Silvio Berlusconi e ai ministri dell’Economia e dei Trasporti.
La rete ferroviaria siciliana, scrivono i deputati del Mpa, costituisce la più estesa rete ferroviaria insulare del Mediterraneo e dell'Italia, ma è, di contro, tra le più arretrate.
In Sicilia si fa un gran parlare di ponte sullo Stretto e d’investimenti nel settore dei trasporti. Quante parole al vento! Intanto la realtà dei trasporti siciliani langue, emarginata e abbandonata, come se nulla fosse cambiato in tutti questi anni.
Perciò, una volta tanto, è meglio far parlare la realtà che non mente, anzi smentisce clamorosamente, i vari proclami, le varie svolte epocali e i fiumi di inchiostro e di parole della nostra classe politica regionale e nazionale. Insomma, tutto appare campato in aria, nulla di concreto, o quasi, arriva a prendere forma nella nostra Sicilia.
Il viaggio della speranza del ministro Tremonti, non ha certamente messo a nudo la realtà delle infrastrutture e del trasporto ferroviario da Roma sino a Reggio Calabria. E la Sicilia?
Due anni fa, e precisamente il 19/01/2009, veniva realizzata l’operazione “Freccia Rotta” organizzata dal Presidente della provincia regionale di Catania Giuseppe Castiglione, un’iniziativa provocatoria nei confronti della stessa politica.
All’operazione presero parte consiglieri comunali, provinciali, deputati regionali e nazionali, tutti armati di buone speranze per cercare di capire l’annoso problema delle infrastrutture in Sicilia e per rendersi conto di persona, cosa significasse viaggiare in treno.
In vista dei nuovi orari ferroviari, che entreranno in vigore il 12 dicembre p.v., venuti a conoscenza che già la direzione regionale di Trenitalia ha presentato alla Regione Sicilia le tracce orarie 2010/2011, desideriamo chiedere un incontro urgente con il Dirigente del Dipartimento regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, per prendere visione della proposta ferroviaria 2010/2011 ed eventualmente integrarla con nostre proposte per migliorarne la funzionalità.
Oggetto: Proposte in merito all'orario ferroviario 2010/ 2011 sulla tratta S. Agata Militello-Messina a/r .
Ai Sigg. Sindaci dei Comuni di:
FALCONE - FURNARI - MONTALBANO ELICONA - NOVARA DI SICILIA - OLIVERI
Il sottoscritto dr. Antonino Fazio, residente in S. Agata Militello, c.da Giancola n. 50, recapiti telefonici e fax nn. 0941/ 701104 - 338/ 3233631) , n.q. di rappresentante del Comitato spontaneo Pendolari S. Agata Militello- Messina, rappresenta e chiede alle S.S.L.L. quanto segue.
(AGENPARL) - Roma, 10 nov - "Niente tagli per i treni a lunga percorrenza in Sicilia. Allarme rientrato, dunque, per i collegamenti ferroviari tra la Sicilia e il Continente. I viaggiatori non saranno soggetti ad alcun disagio". Cosi il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Giuseppe Maria Reina al termine dell'incontro, da lui convocato d'intesa con il Ministro Matteoli, tra i vertici del Dicastero di Porta Pia e l'Amministratore Delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano. La riunione, che comunque era stata già programmata dalla fine della settimana scorsa, è nata in conseguenza ad una situazione resasi incandescente a seguito delle notizie apparsi sugli organi di informazione sui tagli che Rfi avrebbe effettuato nei prossimi mesi in Sicilia.
Finalmente, a riflettori accesi sui tagli ferroviari, prende parola la politica regionale e nazionale, ed era proprio quello che avevamo chiesto con una nostra nota alle istituzioni. Ad onor del vero di smantellamento delle ferrovie siciliane si è iniziato a parlare dopo i vari assetti societari di Trenitalia nel 2000 e di Rete Ferroviaria Italiana nel 2001. Nel corso di questi ultimi dieci anni sono state chiuse tutte le piccole stazioni ed in seguito smantellati i servizi nelle stazioni di Messina, Catania, Siracusa etc. per centralizzare tutto su Palermo.
Il conto alla rovescia e gli annunci dei tagli ai treni da e per il nord, dovrebbero far riflettere i siciliani e far indignare tutta la nostra deputazione siciliana.
La Sicilia, anno dopo anno e treno dopo treno, è stata definitivamente tagliata fuori dal trasporto universale delle Ferrovie dello Stato.
Mentre l'Italia da Torino a Salerno corre sui binari dell'alta velocità,mettendo in questo modo a disposizione di queste grandi città (Torino, Milano, Firenze, Bologna, Roma, Napoli e Salerno) una sorta di metropolitana veloce lunga oltre mille chilometri, la Sicilia viene invece definitivamente isolata dal trasporto ferroviario.
L'on. Roberto Commercio, deputato nazionale del Movimento per le Autonome, ha presentato un'interrogazione parlamentare al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli in cui chiede che le Ferrovie dello Stato "attuino gli interventi per il Mezzogiorno prima che nel resto d'Italia o, addirittura, d'Europa".
Nell'interrogazione Commercio afferma che il Piano di produzione delle Fs "prevede di fatto l'isolamento ferroviario della Sicilia con la cancellazionedi otto coppie di treni a lunga percorrenza, sedici treni traintercity ed espressi, senza contare la chiusura delle officine dimanutenzione di Messina, Siracusa e Palermo e la chiusura della salaoperativa palermitana".
"Prima di parlare di approdi europei - ha detto il deputato del Mpa - l'Ad delle Fs parli del presente del nostro Sud: fino a oggi le Ferrovie dello Stato hanno operato nel continuo abbandono di qualsiasi impegno nel Mezzogiorno e in particolare in Sicilia".
La Regione siciliana non ha ancora sottoscritto l'accordo con Trenitalia. Il monitoraggio d'inizio ottobre: cancellati 70 convogli
Tags: Ferrovie, Trasporti, Trenitalia, Infrastrutture, Giosué Malaponti
I minori investimenti penalizzano chi vuole viaggiare in carrozza. Standard, persino Sardegna e Puglia superano l'Isola
Tags: Ferrovie, Trasporti, Trenitalia, Infrastrutture
Trasporto. Il lento declino del treno nell'Isola.
Capolinea. Il trasporto ferroviario in Sicilia è ridotto ai minimi termini. Mancando il contratto di servizio con la Regione, Trenitalia assicura soltanto il servizio minimo indispensabile.
Conseguenze. I pendolari protestano per i tagli che si ripercuotono sullo stile di vita. Chi deve viaggiare va in auto o sceglie l'aereo. Aumentano le emissioni in atmosfera e i costi, diminuisce la sicurezza stradale
Il Coordinatore Comitato Pendolari commenta la gestione della Fce ad opera del commissario governativo Tafuri.
Nell'Isola il km/treno operato da Trenitalia costa € 9,77, quello operato da Fce € 21,05
Tags: Circumetnea, Trasporti, Gaetano Tafuri
Riceviamo e pubblichiamo. Roma, 23/09/2010 - "I rappresentanti dei pendolari dei comitati regionali si sono riuniti ieri mattina a Roma per valutare la difficile situazione che si prefigura sui trasporti pubblici di tutti i tipi (ferroviario, autobus, tranviario e metropolitana) a seguito della manovra economica che ha predisposto dei tagli considerevoli ai finanziamenti regionali, che incidono anche sul trasporto pubblico". Così l'On. Scilipoti (IdV), con riferimento ai gravi problemi patiti da chi utilizza regolarmente i trasporti pubblici.
Riceviamo e pubblichiamo: Progetto ‘’Archeologia ferroviaria’’: Salvate le panche di Barcellona-Castroreale.
In Sicilia infrastrutture carenti e disservizi logistici sono un problema per l'economia turistica. Metromare di Messina partita tra mille difficoltà. A Trapani lamentele dei visitatori
Tags: Trasporti, Turismo, Infrastrutture, Disservizi
Al Signor Presidente della Regione Siciliana
On. Raffaele Lombardo
Al Signor Assessore On. Luigi Gentile
Assessorato Regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti
Al Signor Dirigente Generale Avv. Vincenzo Falgares
Dipartimento Regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti
A tutti i Deputati all’Ars
Agli Organi di stampa
Oggetto: Trasporti:- Il bilancio dei pendolari sul servizio ferroviario in Sicilia.
L’ultima dichiarazione in ordine temporale è quella del ministro alle infrastrutture Altero Matteoli che, lunedì 12 luglio a Corleone (Palermo), all’inaugurazione di un tratto della strada statale 118 dichiarava: “Quando mi accorgo che l’alta velocità si ferma a Salerno so che questo non è sopportabile, deve arrivare fino in Sicilia; con le ferrovie stiamo lavorando affinché questo progetto sia realizzabile”.
Già in precedenza ed esattamente il 25 febbraio 2009 il ministro Matteoli ebbe a dichiarare che “ le Ferrovie in Sicilia, sono un vero disastro.
In merito alle difficoltà relative alla circolazione aerea in Europa, dovute alla presenza della nuvola vulcanica islandese, lo sciopero dei lavoratori del trasporto ferroviario, previsto dalle ore 21 del 22 aprile alle ore 21 del 23 aprile, è stato rinviato.
Quindi giovedì e venerdì treni regolari.
Con grande rammarico apprendiamo che anche il presidente della Camera Gianfranco Fini intervenendo alla cerimonia di inaugurazione della Moncada Energy Group a Campofranco, si è accorto dello stato di arretratezza delle nostre infrastrutture; anche il ministro Matteoli nel mese di marzo, ha verificato lo stato di arretratezza infrastrutturale della Sicilia, sostenendo che le Ferrovie in Sicilia, sono un vero disastro.