skip to content

disagi

Barcellona. Binari e parcheggio al buio

Il nostro Comitato Pendolari Siciliani, in questi giorni ha effettuato attività di monitoraggio dei servizi forniti nella Stazione  in oggetto da parte di RFI e Trenitalia, riscontrando le seguenti criticità;

- la prima pensilina fronte al binario 1° risulta essere del tutto al buio, ( si allegano foto) non va meglio nemmeno al binario uno e due nei quali l’illuminazione risulta essere carente o del tutto assente, per non parlare del parcheggio antistante la stazione al buio assoluto.

Servizio viaggiatori nei treni ICN in Sicilia “Ci scusiamo per il Disagio/Ritardo … “

Servizio viaggiatori nei treni ICN in Sicilia “Ci scusiamo per il Disagio/Ritardo … “
Questa è la frase che innumerevoli volte sentono ripetersi gli utenti del Trasporto Ferroviario, ed in particolare modo della tratta a binario unico Palermo C.LE - S.Agata Militello - Messina C.LE e ritorno.
Peccato pero’ che alle parole… spesso non seguono fatti concreti, ovvero non vengono offerte agli utenti fattibili soluzioni alternative sottese almeno a mitigare i disagi patiti.
A titolo esemplificativo si riporta quanto accaduto il 10 aprile 2015 nel primo pomeriggio.
La linea Messina - Palermo è interessata da ritardi nella circolazione a causa di un guasto verificatosi alla stazione di Rometta, ed  i treni viaggiano con ritardi di  circa 30/40 minuti.
Alla stazione di Patti giunge il treno IC notte n. 781 in direzione Palermo su quale, seppure spesso quasi vuoto, non è consentito il servizio viaggiatori in salita“regionali”(come da regolamento),neppure previa  volontaria integrazione di un surplus.
Alcuni utenti, visto l’eccezionale ritardo agli stessi non imputabile, chiedono al personale di bordo se è consentito loro salire sul treno sino alla stazione di Capo d’Orlando, S. Agata Militello, ricevendo - di contro- un netto rifiuto non imputabile al personale viaggiante ma ad una regola di trasporto ferroviario in quanto nella regione Sicilia non si affettua servizio di viaggiatori in salita ma soltanto in discesa sui treni ICN.

Comitato Pendolari Siciliani:Ai primi fiocchi di neve traffico ferroviario paralizzato in Sicilia


Ai primi fiocchi di neve paralizzato il traffico ferroviario in Sicilia. Moltissimi sono i disagi nel trasporto ferroviario in tutta l’isola.
Sulla Messina-Catania-Siracusa sui primi quindici treni del mattino 4 i treni soppressi, 3 in anticipo di qualche minuto, uno in orario e otto con un ritardo complessivo di 11 ore e 28 minuti.
Sulla Messina-Palermo sui primi quattordici treni del mattino, 4 i treni soppressi, uno in anticipo di pochi minuti, uno in orario e i restanti otto treni con un ritardo di circa 6 ore e 29 minuti.
Sulla Palermo-Agrigento i sette treni previsti nella prima mattinata sono stati tutti soppressi.
Rete Ferroviaria Italiana ha inoltre messo in azione il piano anti-neve che prevede il presidio, con uomini e mezzi, delle zone dove le condizioni meteorologiche potrebbero ulteriormente peggiorare e l’attivazione dei Centri operativi territoriali per il monitoraggio.
No comment!!!
Auguri per un proficuo 2015
Giosuè Malaponti - Comitato Pendolari Siciliani - Ciufer

Disagi sulla tratta ferroviaria Messina-Palermo, pendolari sul piede di guerra

Torrenova. Grazie…per non avere dato alcun motivato riscontro alle ripetute e motivate richieste formulate in merito alla circolazione dei seguenti treni sulla tratta in oggetto. Grazie ancora per non avere convocato lo scrivente Comitato per un proficuo incontro al fine i vagliare insieme le richieste formulate sulla circolazione dei treni 2014/2015 e per non avere ascoltato le motivate richieste dei Sindaci del comprensorio.

Disagi sulla tratta ferroviaria Messina-Palermo, pendolari sul piede di guerra

Torrenova. Grazie…per non avere dato alcun motivato riscontro alle ripetute e motivate richieste formulate in merito alla circolazione dei seguenti treni sulla tratta in oggetto. Grazie ancora per non avere convocato lo scrivente Comitato per un proficuo incontro al fine i vagliare insieme le richieste formulate sulla circolazione dei treni 2014/2015 e per non avere ascoltato le motivate richieste dei Sindaci del comprensorio.

Treno soppresso sulla Caltanissetta-Catania, niente corsa bus-sostitutiva

Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione dei colleghi pendolari della Caltanissetta-Catania. Oggi lunedì 03/11/2014, sulla tratta Caltanissetta-Catania veniva soppresso il treno delle ore 6.40 a Dittaino. I pendolari in attesa alle ore 7.00 venivano informati  della soppressione della corsa del treno e che la stessa sarebbe effettuata con autobus sostitutivo. Non essendo stato approntato nessun bus-sostitutivo, ai pendolari in attesa non è rimasto altro da fare che aspettare il treno successivo n.8598 delle ore  ore 7.55 arrivando a Catania con oltre settanta minuti di ritardo.

Monitoraggio nelle Stazioni di S.Giorgio, Gioiosa Marea e Brolo

Continua l’attività di monitoraggio da parte del nostro Comitato Pendolari Siciliani relativa ai servizi offerti all’interno delle stazioni.
Queste le stazioni in questione:
-S.Giorgio - l’illuminazione dell’unico binario risulta essere assente, non illuminato anche  il fabbricato viaggiatori.
-Gioiosa Marea - anche in questa stazione parzialmente illuminati i binari 1° 2°, compresa la sala di aspetto e fabbricato viaggiatori.
-Brolo - come nelle precedenti stazioni anche in questa l’illuminazione risulta essere carente o del tutto assente sia ai binari che nella sala di attesa e fabbricato viaggiatori.
Certi di un vostro celere intervento per ristabilire le condizioni ottimali di sicurezza del luogo comune.
RFI Spa per la Sicilia                                               
Trenitalia Spa - Sicilia

Ex scalo merci della stazione di Patti da adibire a parcheggio

Da diversi anni lo scalo merci della stazione di Patti è chiuso al pubblico e non è consentita la libera fruizione dei numerosi parcheggi esistenti che, invero, si rilevano assolutamente preziosi a causa del numero insufficiente di quelli allo stato accessibili.

Considerato che, recentemente, è stata accettata la proposta formulata dal Comune di Patti di ricevere in comodato d’uso detta  superficie  scoperta, unitamente  ai locali da adibire ad Uffici Giudiziari, lo scrivente Comitato Pendolari  chiede di conoscere i tempi  per la definizione del predetto iter amministrativo.

Invero, l’apertura dello scalo merci, per una superficie di circa 800 mq.,  consentirebbe di soddisfare al meglio le esigenze di parcheggio dei sempre più numerosi utenti del servizio ferroviario, e  comporterebbe  in generale una riqualificazione  della stazione  stessa  anche attraverso  la messa in funzione dei servizi igienici.

Quanto sopra rappresentato, si resta in attesa di un cortese cenno di riscontro.

Treni fermi in galleria, a distanza di dodici giorni, è il secondo caso che si verifica in Sicilia.

Non vogliamo creare nessun allarmismo tra la gente che viaggia ed a maggior ragione tra i pendolari.

Riteniamo opportuno e doveroso, visti i fatti di ieri su Messina e su quanto è accaduto il 10 settembre scorso in un’altra galleria dopo Acireale, informare non solo Rete Ferroviaria Italiana, gestore dell’infrastruttura, ma indirizzare una nostra nota al ministro dei trasporti Maurizio Lupi, all’amministratore delegato di FSI Michele Elia e all’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie chiedendo se è il caso di voler aprire un’inchiesta su quanto è accaduto in Sicilia. Chiediamo di conoscere:

§  se sono state attuate tutte le norme relative sulla sicurezza dei viaggiatori e sulla circolazione, dato che all’interno della galleria non vi era nessuna possibilità di comunicare all’esterno, tra l’altro il Capotreno, in entrambi i casi, è dovuto scendere dal treno e percorrere a piedi una buona parte della galleria per comunicare telefonicamente con la Sala Operativa.

Disservizi e disagi sulla relazione Palermo-Messina

Ieri una giornata di disagi e disservizi per i pendolari siciliani.
In quasi tutte le tratte regionali più importanti sono stati soppressi i primi treni del mattino.
A questi si aggiungono numerosi treni in ritardo compreso il treno 3832 Palermo-Messina rimasto fermo all’interno della galleria Peloritana per un inconveniente agli impianti di circolazione.
 

Stazione di Palermo Centrale e varie problematiche

La stazione di Palermo Centrale è una delle stazioni tra le più importanti di Italia con 52 mila transiti giornalieri, per un totale di circa 19 milioni di utenti l’anno, e 250 treni al giorno.

Attualmente la stazione è in fase di restyling, il qualeprogetto di riqualificazione  mira a restituire alla stazione il ruolo attivo e attrattivo nell'ambito urbano che le compete, migliorando l'offerta del servizio globale alla clientela attraverso la ridefinizione funzionale e tipologica dei servizi, una nuova organizzazione degli spazi ed un elevato standard di efficienza, qualità e confort.

Stazione di Palermo Centrale e varie problematiche

La stazione di Palermo Centrale è una delle stazioni tra le più importanti di Italia con 52 mila transiti giornalieri, per un totale di circa 19 milioni di utenti l’anno, e 250 treni al giorno.

Attualmente la stazione è in fase di restyling, il qualeprogetto di riqualificazione  mira a restituire alla stazione il ruolo attivo e attrattivo nell'ambito urbano che le compete, migliorando l'offerta del servizio globale alla clientela attraverso la ridefinizione funzionale e tipologica dei servizi, una nuova organizzazione degli spazi ed un elevato standard di efficienza, qualità e confort.

Ferragosto di disagi per i pendolari: treni in ritardo e una corsa soppressa

Abbiamo di proposito voluto monitorare il traffico ferroviario nella giornata di ferragosto sulle due dorsali più importanti in Sicilia la Tirrenica  e la Ionica e precisamente la Messina-S.Agata Militello-Palermo e la Messina-Catania-Siracusa, visti i pochi treni che le percorrono in giornate festive. Il monitoraggio totale è stato di 43 treni di cui 20 sulla Me-Pa e 23 sulla Me-Ct-Sr compresi gli otto InterCity. Nel dettaglio abbiamo riscontrato che dei 20 treni in circolazione sulla Me-Pa 8 sono arrivati in orario e i rimanenti 12 hanno accumulato un ritardo complessivo pari a 85 minuti. Non è andata meglio nella dorsale Me-Ct-Sr dei 23 treni in circolazione 5 sono arrivati in orario, 17 accumulando un ritardo complessivo pari a 257 minuti e il treno regionale n.7815 Messina-Catania delle ore 18.40 è stato soppresso.

Solo 43 treni a Ferragosto sulle principali dorsali

Abbiamo di proposito voluto monitorare il traffico ferroviario nella giornata di ferragosto sulle due dorsali più importanti in Sicilia la Tirrenica  e la Ionica e precisamente la Messina-S.Agata Militello-Palermo e la Messina-Catania-Siracusa, visti i pochi treni che le percorrono in giornate festive. Il monitoraggio totale è stato di 43 treni di cui 20 sulla Me-Pa e 23 sulla Me-Ct-Sr compresi gli otto InterCity. Nel dettaglio abbiamo riscontrato che dei 20 treni in circolazione sulla Me-Pa 8 sono arrivati in orario e i rimanenti 12 hanno accumulato un ritardo complessivo pari a 85 minuti. Non è andata meglio nella dorsale Me-Ct-Sr dei 23 treni in circolazione 5 sono arrivati in orario, 17 accumulando un ritardo complessivo pari a 257 minuti e il treno regionale n.7815 Messina-Catania delle ore 18.40 è stato soppresso.

Denuncia dei pendolari sulla tratta Catania-Messina-Siracusa. Guasti alla rete, treni fermi in due stazioni.

I guasti alla rete ferroviaria gestita da RFI Spa (Rete Ferroviaria Italiana) procurano ogni qualvolta enormi disagi all’utenza pendolare di Trenitalia.

La tecnologia, o meglio gli impianti tecnologici dell’infrastruttura ferroviaria che in teoria dovrebbero migliorare e velocizzare il trasporto, molto spesso invece procurano immensi disagi ed enormi ritardi.

I disservizi di Rfi procurano enormi disagi ai pendolari di Trenitalia

Fiumefreddo di Sicilia. 16 maggio 2014 - I guasti alla rete ferroviaria gestita da RFI Spa (Rete Ferroviaria Italiana) procurano ogni qualvolta enormi disagi all’utenza pendolare di Trenitalia.

La tecnologia, o meglio gli impianti tecnologici dell’infrastruttura ferroviaria che in teoria dovrebbero migliorare e velocizzare il trasporto, molto spesso invece procurano immensi disagi ed enormi ritardi.

Il problema di oggi è stato un primo blocco all’infrastruttura alla stazione di Acireale ed un secondo blocco alla stazione di Fiumefreddo di Sicilia.

Guasti possibili, ma almeno si avvertano i passeggeri dei treni

Non volendo polemizzare sulla mancata assistenza e nemmeno sui mancati bus sostitutivi, quello che invece vogliamo e ci preme chiedere sia a Rete Ferroviaria Italiana che a Trenitalia è: perché una volta ripristinata la linea aerea elettrica e quindi la circolazione non sono stati effettuati dei treni sulla direttrice Messina-Catania-Siracusa e viceversa per dare la possibilità ai molti passeggeri di poter fare rientro in treno anche se dopo tre ore? Spero almeno che qualche dirigente di Rete Ferroviaria Italiana e/o di Trenitalia abbia la bontà di spiegarcelo. Anticipatamente grazie e….scusate per il disagio.
Comitato Pendolari Siciliani – Giosuè Malaponti

I pendolari a Trenitalia e Rfi...ci scusiamo per il disagio subito relativo ai disservizi di martedì 29 aprile 2014

Desideriamo porre una domanda ai dirigenti di Rete Ferroviaria Italiana e di Trenitalia sui disagi e le disavventure vissute dai molti passeggeri del treno 12886, in partenza da Catania, il 29 aprile 2014 alle ore 20.46. I guasti ai mezzi ferroviari e all'infrastruttura ferroviaria, come si sa, possono accadere in qualsiasi momento. Quella che, invece, è sempre più strana in queste occasioni è la scarsa funzionalità e/o attenzione da parte dei dirigenti preposti all’assistenza clienti di Rete Ferroviaria Italiana e di Trenitalia in specie quando viene soppresso un treno o quando ci sono guasti all'infrastruttura ferroviaria che procurano ritardi. Mai una tempestiva informazione, quasi sempre l’utente viene lasciato nel vago ed in una vana attesa. Non volendo polemizzare sulla mancata assistenza e nemmeno sui mancati bus sostitutivi, quello che invece vogliamo e ci preme chiedere sia a Rete Ferroviaria Italiana che a Trenitalia è: perché una volta ripristinata la linea aerea elettrica e quindi la circolazione non sono stati effettuati dei treni sulla direttrice Messina-Catania-Siracusa e viceversa per dare la possibilità ai molti passeggeri di poter fare rientro in treno anche se dopo tre ore? Spero almeno che qualche dirigente di Rete Ferroviaria Italiana e/o di Trenitalia abbia la bontà di spiegarcelo. Anticipatamente grazie e….scusate per il disagio.
Comitato Pendolari Siciliani – Giosuè Malaponti

Stazione di San Giorgio, illuminazione carente

Con la presente nota si vuole segnalare che ai binari di attesa della stazione di San Giorgio da qualche settimana risulta essere insufficiente l’illuminazione, numerose sono le segnalazioni da parte dell’utenza a questo comitato, in quanto nelle prime ore del mattino e nelle ore serali si ha difficoltà con relativo disagio per la scarsa illuminazione ad attendere i treni.

Il viaggio (dis)avventura con il treno Intercity 723 da Roma a Catania

Abbiamo ricevuto nel nostro modulo di contatto la seguente nota, inviataci da Anna, che desideriamo pubblicare.

Finalmente le ferie, ma prima di cantar vittoria bisogna superare indenni il viaggio sull'intercity diurno Roma Siracusa. Dieci ore di viaggio in cui solo quando arrivi a destinazione puoi finalmente rilassarti.. il viaggio di ieri è stato spossante. E’ Natale, si sa, in tanti voglio tornare a casa.....credo che i biglietti venduti siano stati il doppio rispetto ai posti seduti. 

Soppresso un treno, disagi e proteste dei pendolari

Martedì è stato cancellato all'improvviso il Catania-Messina delle 5,10
S. Teresa. Un altro treno soppresso, nella scorsa giornata di martedì, sulla tratta Taormina-Messina, che ha scatenato le vibranti proteste dei tanti pendolari della riviera jonica, che ormai sono stanchi di questi improvvisi disservizi di Trenitalia.
Ad essere soppresso, stavolta, è stato il treno numero 12866! che, partendo alla 5.10 dalla stazione centrale di Catania, dopo avere attraversato tutta la riviera jonica, dovrebbe raggiungere quella di Messina entro le 7.10, in modo che, soprattutto, i lavoratori possano prendere le relative coincidenze con i diversi mezzi di trasporto per potere raggiungere la Calabria, la zona tirrenica, i villaggi di Messina e i vari uffici pubblici.

Il monitoraggio di un pendolare sull'andamento del treno 3866

Nel post seguente, ci pregiamo pubblicare alcune segnalazioni fatte sul nostro sito, da un pendolare con un abbonamento annuale, che giornalmente viaggia e monitora da Giarre-Riposto a Messina il treno regionale n. 3866. Riportiamo fedelmente le segnalazioni del collega pendolare che trasmetteremo al Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Regione Sicilia per le dovute considerazioni e per eventuali chiarimenti da richiedere alla Direzione regionale di Trenitalia:

Stazione di partenza: giarre-riposto - Stazione di arrivo: messina centrale

Numero del treno: 3866 - Numero Abbonamento: jh9786203

Soppressioni e disagi Regionale veloce 3845

In merito alle cancellazioni effettuate nelle giornate di: mercoledì  26/06/13, martedì 02/07/13  e mercoledì 03/07/13 del treno regionale veloce in oggetto, il comitato pendolari Messina-S.Agata ha indirizzato una nota alla direzione di Trenitalia Divisione Commerciale e per conoscenza all’assessore ai trasporti Bartolotta,   chiedendo di conoscere i motivi che hanno indotto Trenitalia ad effettuare queste soppressioni.

Interrogazione alla Camera dell'On. Vincenzo Garofalo sui disservizi del 3 maggio 2013 sulla relazione Messina-Catania-Siracusa

Oggi viene trattata nella IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) alla Camera dei Deputati l'interrogazione presentata dall'On. Vincenzo Garofalo sui disagi e/o disservizi avvenuti il venerdì 3 maggio 2013 sulla relazione Messina-Catania-Siracusa. Ecco il testo presentato dall'interrogante:

Atto Camera
Interrogazione a risposta in commissione 5-00113

presentato da GAROFALO Vincenzo

Dossier ferrovie - Il treno, mezzo essenziale e dimenticato

Tgr Sicilia ore 14 - http://www.youtube.com/watch?v=Mu1mhfw_5Co

Cinquantaquattro i treni giornalieri sulla tratta Catania - Messina - Siracusa. Circa seimila i pendolari che ogni giorno prendono il treno per andare a lavorare: 5000 viaggiano sulla Messina - Catania (circa 20 le corse giornaliere), 1000 sono diretti a Siracusa (9 i collegamenti).

Il treno sarà pure il mezzo più comodo, ecologico ed economico ma per percorrere i circa 95 km che separano Catania da Messina si impiegano due ore e 15 minuti, col bus da casello a casello solo 50 minuti.

Enormi disagi e disservizi per un incendio tra le stazioni di Scaletta Zanclea e Giampilieri

Video TGR Sicilia: http://www.youtube.com/watch?v=2czdxWPIVq0 

Mi corre l’obbligo ritornare sul fatidico venerdì di Trenitalia di ieri 3 maggio 2013, non tanto sui dati raccolti relativi agli enormi ritardi ma su come è stato gestito il problema della circolazione e degli enormi e gravi disagi procurati a migliaia di pendolari.

Ritardi nella circolazione del treno regionale n. 12754 S. Agata Militello-Messina

Numerose sono le segnalazioni verbali e scritte pervenute allo Scrivente Comitato Pendolari in merito ai ritardi maturati dal treno regionale n. 12754 S. Agata Militello-Messina.
I lamentati ritardi, fonte di pregiudizio per gli utenti che utilizzano nella fattispecie il trasporto ferroviario prevalentemente per ragioni di lavoro, sono stati in passato oggetto di diverse segnalazioni, e pertanto non costituiscono più episodi isolati.
Nello specifico, il treno in questione -sebbene puntuale sino alla stazione di Brolo- viene bloccato presso la stazione di Gioiosa Marea per attendere il treno espresso notte n. 1957 Roma Termini - Palermo costantemente in ritardo.
Quanto sopra in palese violazione dell’articolo 7 della prefazione all’orario Generale di Servizio che espressamente prevede la priorità dei treni regionali rispetto ai treni Espressi, IC, merci, etc., nell’arco temporale compreso dalle ore 6.00 alle ore 09.00.

Inadeguata composizione del treno R12771 Messina-S.Agata Militello del 01/02/2013

Numerose sono le segnalazioni recentemente pervenute a questo Comitato Pendolari  in merito alla  inadeguata composizione del treno regionale in questione.

Infatti nella data in oggetto si è verificato l’utilizzo del materiale “ minuetto doppio“ al posto delle tre vetture tradizionali, che se utilizzate certamente più capienti, ovvero solamente di n. uno dei due minuetti è stato utilizzato, che ovviamente non riesce a garantire un confortevole viaggio agli utenti del servizio ferroviario, specialmente nella giornata di venerdì sera caratterizzata da una maggiore affluenza per la fine delle attività lavorative e della settimana.

Condividi contenuti