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I Siciliani penalizzati dalla mancata continuità territoriale e dal nuovo “Ecopass”

In un momento in cui tutta la politica siciliana dovrebbe levare gli scudi nei confronti del Governo e delle Ferrovie dello Stato per le continue penalizzazioni in materia di tagli al trasporto ferroviario da e per la Sicilia e per le mancate infrastrutture ferroviarie, autostradali e viarie, succede che la stessa classe politica, invece, pensa a come penalizzare ancor di più i siciliani.

La Sicilia sempre più isolata dal resto d’Italia e la politica siciliana sta a guardare

Mentre il Governatore Lombardo polemizza con il Ministro Fitto in merito al conflitto di attribuzione in materia di trasporti e a difesa dello Statuto Siciliano, Trenitalia infligge un altro duro colpo al trasporto ferroviario per i treni a lunga percorrenza da e per la Sicilia. Dal 1 marzo, infatti, Trenitalia ha soppresso i treni espressi 823, 834 e 836, denominati “Freccia del Sud” in servizio tra Agrigento, Milano e viceversa.

PONTE STRETTO, PENDOLARI SICILIANI: "NON CI SARA' NEL 2017, FORSE NEANCHE DOPO"

PONTE STRETTO, PENDOLARI SICILIANI: "NON CI SARA' NEL 2017, FORSE NEANCHE DOPO"

Cronaca

Il progetto per il Ponte sullo Stretto è stato presentato a Villa San Giovanni (Reggio Calabria) e a Messina. In tanti però chiedono che prima siano realizzate le infrastrutture necessarie. A CNRmedia il coordinatore dei pendolari siciliani Giosuè Malaponti, si mostra scettico sulle prospettive per l'opera.

Il Ponte sullo Stretto e le Infrastrutture in Sicilia

Mentre la politica siciliana esulta, i siciliani aspettano e continuano ad aspettare le strade, le autostrade, l’elettrificazione, i raddoppi e l’alta velocità ferroviaria in Sicilia.

La Freccia Rotta... un anno dopo

Un anno fa, come oggi, veniva realizzata l’operazione “Freccia Rotta” organizzata dal Presidente della provincia regionale di Catania Giuseppe Castiglione, un’iniziativa provocatoria nei confronti della stessa politica.
All’operazione presero parte consiglieri comunali, provinciali, deputati regionali e nazionali, tutti armati di buone speranze per cercare di capire l’annoso problema delle infrastrutture in Sicilia e per rendersi conto di persona, cosa significasse viaggiare in treno.

IL SILENZIO DELLA REGIONE SUL CONTRATTO DI SERVIZIO

Il Contratto di Servizio per il trasporto ferroviario che in tutte le regioni italiane è stato sottoscritto, in Sicilia è ancora in via di definizione al Dipartimento Trasporti della regione. Il Contratto di Servizio prima della sua sottoscrizione, nelle altre regioni d’Italia, è stato discusso, pianificato e concordato con i Comitati dei Pendolari e le Associazioni dei Consumatori. Non possiamo dire la stessa cosa della Regione Siciliana.

Auguri di Buon Natale

A nome del Comitato Pendolari, porgo i miei migliori auguri a quanti ci collaborano e ci sostengono nelle nostre civili battaglie, per renedere il trasporto pubblico più efficiente ed efficace.

AUGURI DI UN FELICE NATALE E DI UN PROFICUO 2010

Giosué Malaponti
Coordinatore Comitato Pendolari

I proclami sul Trasporto Ferroviario Siciliano non bastano, sono necessari i fatti

I proclami sul Trasporto Ferroviario Siciliano non bastano, sono necessari i fatti

Basta con i proclami di svolte epocali, è ora che la politica regionale pensi veramente a produrre risultati concreti ed importanti, per fare uscire la Sicilia da questa gogna di arretratezza infrastrutturale in cui è stata rilegata da oltre 40 anni.
Non servono fiumi di parole e di inchiostro, non servono svolte, ma fatti concreti che sino ad oggi non si sono visti.

ULTERIORE INTERVENTO SULL’ARTICOLO del 10/12/2009 "TRENI FANTASMA"

INTERVENTO SULL’ARTICOLO del 10/12/2009
“Quei treni soppressi in Sicilia non sono sul nostro sito internet”

Mentre l’Italia sfreccia in rosso, la Sicilia e i Siciliani vanno adagio

Il conto alla rovescia, gli annunci trionfali dell’amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, e la presentazione di oggi dell’alta velocità che correrà da Torino per arrivare sino a Salerno in Freccia Rossa, dovrebbero far riflettere i siciliani e far arrossire tutta la nostra deputazione siciliana, in considerazione del fatto che la Sicilia, anno dopo anno, è stata sempre più tagliata fuori dagli ordinari investimenti infrastrutturali e anno dopo anno e treno dopo treno si è visto accorciare il trasporto universale da nord a sud e viceversa.

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