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Il governatore «Da Alitalia una risposta poco garbata»

«L'Alitalia non creda di intimidirmi. E' stata anche poco cortese quando ha detto che io dovrei calmarmi. Io non mi calmo per niente». Lo dice Rosario Crocetta commentando la lettera inviata da Alitalia in risposta alle dichiarazioni del presidente della Regione e al suo annuncio di voler istituire una compagnia aerea siciliana.

Una giornata da dimenticare per i pendolari e per i Siciliani.

 Una giornata da dimenticare per i pendolari e per i Siciliani. Nella relazione ferroviaria Messina-Catania-Siracusa i disagi oggi non sono mancati. Dapprima al treno regionale 12876, partito da Catania alle ore 13.09, fermatosi definitivamente per un guasto al locomotore alla stazione di Alcantara, causando alla circolazione enormi ritardi con punte massime di 70 minuti. Mentre nel pomeriggio la musica non cambia, cito testualmente quanto riportato sul sito di Trenitalia “Viaggiatreno”: “30/01/2013 18:27, la circolazione è interrotta tra le stazioni di Lentini e di Agnone (linea Catania/Siracusa) dalle ore 17:32 per un intervento tecnico al treno precedente di altra impresa ferroviaria” Anche in questo i disagi non sono mancati, compreso l’Intercity 721 Roma-Siracusa, che è arrivato a Lentini con 56 minuti di ritardo ed è stato cancellato ed auto sostituito sino a Siracusa così riferisce Trenitalia. E poi si parla di casi “isolati”. Dalle ore 19:30 è ripresa la regolare circolazione tra le stazioni di Lentini e di Agnone (linea Messina/Siracusa).

Giosue Malaponti - coordinatore Comitato Pendolari Siciliani

 

42 parlamentari chiedono un Ministro per la Sicilia


“Un ministro a noi dedicato, che sia riferimento naturale per tutte le questioni che riguardano l’isola investita  profondamente dalla crisi”. È quanto chiedono in una lettera al premier Mario Monti 42 parlamentari siciliani, di tutti i partiti che hanno dato la loro adesione ad una iniziativa bipartisan organizzata dal senatore del Pd Enzo Bianco. Nella lettera da consegnare domani a Palazzo Chigi si chiedono misure “finalizzate alla crescita”.

La faccenda “Ecopass” di Messina è un problema politico e sociale grave.

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Non è possibile che per una pessima e disattenta politica regionale e nazionale sulla mobilità siano sempre a farne le spese i siciliani. Non condivido la strategia di mediazione dell’assessore regionale ai trasporti On. Gentile, e le prese di posizione del sindaco di Messina On. Buzzanca che a tutti i costi deve fare cassa sulla pelle dei siciliani.

I Siciliani penalizzati dalla mancata continuità territoriale e dal nuovo “Ecopass”

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In un momento in cui tutta la politica siciliana dovrebbe levare gli scudi nei confronti del Governo e delle Ferrovie dello Stato per le continue penalizzazioni in materia di tagli al trasporto ferroviario da e per la Sicilia e per le mancate infrastrutture ferroviarie, autostradali e viarie, succede che la stessa classe politica, invece, pensa a come penalizzare ancor di più i siciliani.

I COMITATI PENDOLARI SICILIANI CHIEDONO ALLA REGIONE SICILIANA IL TAVOLO TECNICO SUL CONTRATTO DI SERVIZIO

Quale coordinatore dei pendolari della fascia ionica Messina-Catania-Siracusa, ho il piacere di rappresentare l’importanza strategica del trasporto pubblico ferroviario in una regione come la Sicilia e la necessità di portare avanti politiche sempre più incisive per favorirne lo sviluppo.

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