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La Sicilia fino al 2030 tagliata fuori dai finanziamenti europei. Grazie classe politica!


Le notizie preoccupanti che ci fornisce Andrea Lodato nel suo servizio, ricco di particolari per completezza e, purtroppo, chiarezza, sul destino della Sicilia, a proposito dei programmi d’investimento in Europa, in fase di elaborazione per i prossimi decenni, impegnando le disponibilità finanziarie comunitarie a favore di alcune infrastrutture (porti, aeroporti, interporti, ferrovie, strade, autostrade), ci confermano che per il sud d’Italia e, in particolare, per la Sicilia, non c’è assolutamente nulla.

Alitalia-Wind Jet, Marrocco: “Operazione dannosa per i siciliani”


Sulla vicenda dell’accorpamento in Alitalia delle compagnie Wind jet e Blu Panorama, scende in campo anche la politica. Il capogruppo di Fli all’Ars Livio Marrocco, infatti, ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti sulla vicenda. E i dubbi, sollevati dal deputato trapanese, non sono pochi.

Trasporti: la Regione incontra le associazioni

Le componenti presenti nel movimento "Forza d'urto" prendono atto del fatto che il Governo regionale insiste nell'invitare associazioni di categoria in cui esse non si rispecchiano per finalità e interessi.

Gli assessori regionali ai Trasporti, Pier Carmelo Russo, e all'Agricoltura, Elio D'Antrassi, hanno infatti convocato per domani, venerdì 13 gennaio, che vedrà la partecipazione di associazioni e soggetti che nulla hanno a che fare con il Movimento alla quale hanno aderito gli autotrasportatori siciliani, il Movimento dei Forconi, gli imprenditori del mondo agricoli ed i pescatori.

Sicilia: Russo, infrastrutture decisive per certificare spesa Po-Fesr (13:45 (ASCA) - Palermo, 28 dic.)

(ASCA) - Palermo, 28 dic - ''L'assessorato alle Infrastrutture ha certificato il 50% dell'intera spesa sostenuta dalla Regione siciliana: in poco meno di due anni siamo passati da 166.211.333,98 di euro a 370.290.121,09 mentre gli impegni giuridicamente vincolanti, che si riferiscono alle opere gia' in cantiere da realizzare entro il 2015, hanno raggiunto un livello di 926.430.435,25 per il solo Asse 1, che riguarda le reti e i collegamenti per la mobilita', e il cui totale certificato al 15 dicembre 2011 ammonta a 304.687.979,96''.

A U G U R I

Auguri Natale 2001 U I.jpg

Auguro a nome del Comitato Pendolari Siciliani, un Santo Natale ed un Proficuo 2012.

Giosuè Malaponti - Coordinatore Comitato Pendolari Siciliani 

I tagli al trasporto pubblico, la politica e l’Unità d’Italia

Ad onor del vero di smantellamento delle ferrovie siciliane si è iniziato a parlare dopo i vari assetti societari nell’anno 2000 di Trenitalia e nell’anno 2001 di Rete Ferroviaria Italiana . Nel corso di questo decennio sono state chiuse tutte le piccole stazioni ed in seguito smantellati i servizi nelle stazioni di Messina, Catania, Siracusa etc. per centralizzare tutto su Palermo.

Che questa sia stata una scelta aziendale nulla da obiettare; ma che qualcuno abbia deciso che le ferrovie ed il trasporto ferroviario in Sicilia debba scomparire, questo è davvero inaccettabile.Il conto alla rovescia e gli annunci dei tagli effettuati ai treni da e per il nord, avrebbero dovuto far riflettere i siciliani e far infuriare la politica.

Nota sul nuovo orario ferroviario 2011-2012

Facendo seguito a precorsa corrispondenza relativa all’oggetto, si prega trasmettere con cortese urgenza il nuovo orario ferroviario 2011-2012 al fine di conoscerne ed esaminarne i contenuti, verificare l’accoglimento o meno delle richieste avanzate, formulare eventuali suggerimenti e/o osservazioni in contraddittorio con gli utenti della tratta rappresentata.Al contempo, si coglie l’occasione per  evidenziare, a titolo personale, l’opportunità che per l’avvenire venga adottata una diversa strategia nei riguardi dei Comitati dei Pendolari in merito alla programmazione dell’orario ferroviario, rivalutando i contributi che gli stessi forniscono per il miglioramento del servizio, compatibilmente con gli obiettivi a monte definiti, con le risorse economiche e con le motivazioni di carattere tecnico.

Dr. Antonino Fazio.

Tagli ai treni in Sicilia: Nessun intervento della politica a salvaguardia delle continue penalizzazioni della Sicilia

In questi ultimi mesi non si è fatto altro che parlare di tagli ai treni da e per il nord; tutti sono intervenuti, sindacati, associazioni dei consumatori, pendolari, utenti, ma nessun commento o presa di posizione è venuta fuori da parte della nostra politica siciliana.

Lo stesso problema lo hanno i calabresi, che a differenza nostra sono forse meno penalizzati, dato che non devono attraversare lo stretto per raggiungere il continente “Italia”.

Ritornando sui tagli: è già da diversi anni che Trenitalia li mette in atto ad ogni cambio orario (marzo-giugno-dicembre) ma i politici di casa nostra, vista l’eccellenza della nostra rete infrastrutturale (strade-ferrovie), non hanno dato importanza a questi continui tagli che il Gruppo Ferrovie dello Stato stava e sta attuando in maniera sconsiderata a danno di tutti i siciliani e con la complicità di chi ci rappresenta nelle sedi istituzionali palermitane e romane.

Emergenza trasporto ferroviario in Sicilia, Enzo Bianco e i parlamentari del PD

FOTO CONF STAMPA FERROVIE.JPG

Non possiamo tollerare che la Sicilia e il Sud d’Italia vengano lasciati al loro destino, abbandonati dall’Unione europea che non vuole più finanziare il sistema di trasporto del corridoio Berlino-Palermo mettendo a rischio anche la realizzazione e l’utilità del Ponte sullo Stretto; con le Ferrovie che investono solo al Nord e al centro del paese e in Sicilia, invece di migliorare la rete ferroviaria e assicurare l’alta velocità, tagliano collegamenti, eliminano treni a lunga percorrenza, non assicurano un minimo e decente servizio per i pendolari e pregiudicano pure il trasporto merci (- 46%); con l’aeroporto più importante del Meridione, quello di Fontanarossa, che senza lo spostamento della linea ferrata non può programmare il suo sviluppo; con la metropolitana di Catania che rischia di diventare una grande incompiuta perché vengono tagliati finanziamenti; con il progetto per il passante ferroviario di Catania che non si sa come e quando verrà realizzato completamente.  Ci vuole una forte azione per dire basta a questo stato di cose. Ne va del futuro di questa terra e dei nostri figli. Ognuno faccia la sua parte a cominciare dalla Regione Siciliana”.

FERROVIE: MPA CHIEDE PIU' EFFICIENZA IN SICILIA

(AGENPARL) - Roma, 30 mar - Assicurare servizi di mobilità uniformi su tutto il territorio nazionale, compreso quello siciliano.

E’ quanto chiede un’interpellanza urgente del Movimento per le Autonomie, a prima firma di Roberto Commercio, presentata ieri e rivolta al premier Silvio Berlusconi e ai ministri dell’Economia e dei Trasporti.

La rete ferroviaria siciliana, scrivono i deputati del Mpa, costituisce la più estesa rete ferroviaria insulare del Mediterraneo e dell'Italia, ma è, di contro, tra le più arretrate.

Il territorio e lo sviluppo, penalizzato dalle mancate infrastrutture

In Sicilia si fa un gran parlare di ponte sullo Stretto e d’investimenti nel settore dei trasporti. Quante parole al vento! Intanto la realtà dei trasporti siciliani langue, emarginata e abbandonata, come se nulla fosse cambiato in tutti questi anni.

Perciò, una volta tanto, è meglio far parlare la realtà che non mente, anzi smentisce clamorosamente, i vari proclami, le varie svolte epocali e i fiumi di inchiostro e di parole della nostra classe politica regionale e nazionale. Insomma, tutto appare campato in aria, nulla di concreto, o quasi, arriva a prendere forma nella nostra Sicilia.

Il viaggio beffa, per la Sicilia, di Tremonti, l’Italia non finisce a Reggio Calabria.

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Il viaggio della speranza del ministro Tremonti, non ha certamente messo a nudo la realtà delle infrastrutture e del trasporto ferroviario da Roma sino a Reggio Calabria. E la Sicilia? 

 

Trasporti - Le priorità del Comitato Pendolari Siciliani

Piano per il Sud - ottenere risorse per il completamento delle due dorsali ferroviarie Tirrenica e Jonica, per la velocizzazione della Catania - Palermo e per la realizzazione di tutte quelle opere previste ed ancora non realizzate nell'Accordo di Programma Quadro, sottoscritto in Sicilia il 5/10/2001; - Attuare la Continuità Territoriale; - Rendere operativo il Piano Regionale dei Trasporti e dei Piani Attuativi (Aereo - Marittimo - Ferroviario - Stradale) che giacciono nei cassetti dell'assessorato regionale dal 2004.

Le nostre richieste. Incontro Pendolari Siciliani e Dipartimento Trasporti sui nuovi orari ferroviari 2010/2011

In vista dei nuovi orari ferroviari, che entreranno in vigore il 12 dicembre p.v., ed a seguito dell'invito all'incontro, da parte del Dipartimento Infrastrutture, Mobilità e Trasporti, che si terrà domani a Palermo alle ore 11.30 presso la sede dell'Assessorato regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, desideriamo, alla luce della nuova proposta dell'offerta ferroviaria presentata da Trenitalia, poterla integrare con nostre proposte per migliorarne la funzionalità:

INTEGRAZIONI PROPOSTE SULLA RELAZIONE MESSINA - CATANIA

Treno 12865 ripristinare la percorrenza prevedendo l'arrivo a Catania alle ore 07.37;

Il Dipartimento Regionale Infrastrutture e Mobilità convoca i Pendolari Siciliani sui nuovi orari

Avendo la Direzione Regionale di Trenitalia consegnata la proposta dell'offerta ferroviaria 2010/2011 alla Regione Siciliana, e viste le nostre pressanti richieste al Dipartimento Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità per essere invitati ad esaminare le proposte orarie 2010/2011, che entreranno in vigore il 12/12/2010, desidero informare l'utenza pendolare che tra qualche giorno i Dirigenti del Dipartimento Regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità incontreranno tutti i Comitati Pendolari Siciliani per discutere sui nuovi orari ferroviari e/o sulle eventuali modifiche da apportare per ottimizzare il servizio. Consulta gli orari o scarica gli allegati:  http://www.comitatop

Richiesta incontro alla Regione Sicilia - Nuovi orari ferroviari 2010 - 2011

In vista dei nuovi orari ferroviari, che entreranno in vigore il 12 dicembre p.v., venuti a conoscenza che già la direzione regionale di Trenitalia ha presentato alla Regione Sicilia le tracce orarie 2010/2011, desideriamo chiedere un incontro urgente con il Dirigente del Dipartimento regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, per prendere visione della proposta ferroviaria 2010/2011 ed eventualmente integrarla con nostre proposte per migliorarne la funzionalità.

 

Proposte del Comitato Pendolari S. Agata Militello-Messina sull'offerta ferroviaria 2010/ 2011

Oggetto: Proposte in merito all'orario ferroviario 2010/ 2011 sulla tratta S. Agata Militello-Messina a/r .

I Ritardi Infrastrutturali in Sicilia

<<Nell'attesa che venga approvato il Piano per il Sud, il Cipe approva nella seduta del 18/11/2010, opere pubbliche per 21 miliardi di euro, ed il ministro Matteoli si dichiara soddisfatto perché in questa fase economica, questo ulteriore finanziamento per le infrastrutture, darà sicuramente un contributo allo sviluppo e all'occupazione.

Infrastrutture: Matteoli, con Cipe si aprono cantieri per 21 miliardi

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"Con le delibere approvate oggi dal Cipe si aprono i cantieri di opere pubbliche per 21 miliardi di euro. Sono soddisfatto perché in questa fase economica le infrastrutture daranno un contributo per lo sviluppo e per l'occupazione. Peraltro, si definiscono gli iter approvativi di tre opere strategiche che interessano l'Italia e l'Ue (il Terzo Valico dei Giovi, la Torino-Lione e il Brennero), mantenendo così gli impegni". Lo dichiara il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, al termine della riunione del Comitato interministeriale per la programmazione economica.

Il comitato pendolari su: rincari, tagli ai treni regionali e contratto di servizio

I Pendolari Siciliani chiedono alla politica regionale di intervenire su: Rincari, Tagli e Contratto di Servizio. 

Ferrovie: Nessun taglio ai treni in Sicilia

(AGENPARL) - Roma, 10 nov - "Niente tagli per i treni a lunga percorrenza in Sicilia. Allarme rientrato, dunque, per i collegamenti ferroviari tra la Sicilia e il Continente. I viaggiatori non saranno soggetti ad alcun disagio". Cosi il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Giuseppe Maria Reina al termine dell'incontro, da lui convocato d'intesa con il Ministro Matteoli, tra i vertici del Dicastero di Porta Pia e l'Amministratore Delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano. La riunione, che comunque era stata già programmata dalla fine della settimana scorsa, è nata in conseguenza ad una situazione resasi incandescente a seguito delle notizie apparsi sugli organi di informazione sui tagli che Rfi avrebbe effettuato nei prossimi mesi in Sicilia.

I Tagli alle ferrovie e le responsabilità della politica

Finalmente, a riflettori accesi sui tagli ferroviari, prende parola la politica regionale e nazionale, ed era proprio quello che avevamo chiesto con una nostra nota alle istituzioni. Ad onor del vero di smantellamento delle ferrovie siciliane si è iniziato a parlare dopo i vari assetti societari di Trenitalia nel 2000 e di Rete Ferroviaria Italiana nel 2001. Nel corso di questi ultimi dieci anni sono state chiuse tutte le piccole stazioni ed in seguito smantellati i servizi nelle stazioni di Messina, Catania, Siracusa etc. per centralizzare tutto su Palermo.

La Politica, le Ferrovie e l'Unita d'Italia

Il conto alla rovescia e gli annunci dei tagli ai treni da e per il nord, dovrebbero far riflettere i siciliani e far indignare tutta la nostra deputazione siciliana.

La Sicilia, anno dopo anno e treno dopo treno, è stata definitivamente tagliata fuori dal trasporto universale delle Ferrovie dello Stato.

Mentre l'Italia da Torino a Salerno corre sui binari dell'alta velocità,mettendo in questo modo a disposizione di queste grandi città (Torino, Milano, Firenze, Bologna, Roma, Napoli e Salerno) una sorta di metropolitana veloce lunga oltre mille chilometri, la Sicilia viene invece definitivamente isolata dal trasporto ferroviario.

Non ci risulta che in Sicilia a bordo dei treni ci siano stati casi delinquenziali tali da far scattare...

Prendendo spunto dalle dichiarazioni del dirigente del compartimento della Polizia ferroviaria di Palermo, Rossella Iraci, in merito al bilancio dell’attività svolta dalla Polizia Ferroviariain Sicilia dal gennaio 2010 ad oggi, desideriamo intervenire facendo presente che il 30 luglio 2010 su Canale 5, nella rubrica “

Lunga percorrenza sparita senza contratto di servizio di Rosario Battiato

Giosue Malaponti Coordinatore Comitato Pendolari.JPG

La Regione siciliana non ha ancora sottoscritto l'accordo con Trenitalia. Il monitoraggio d'inizio ottobre: cancellati 70 convogli

Tags: FerrovieTrasportiTrenitaliaInfrastruttureGiosué Malaponti

Finisce sulle strade il 99% di spese per infrastrutture di Rosario Battiato

I minori investimenti penalizzano chi vuole viaggiare in carrozza. Standard, persino Sardegna e Puglia superano l'Isola

Tags: FerrovieTrasportiTrenitaliaInfrastrutture

Ferrovia siciliana sul binario morto di Rosario Battiato

Trasporto. Il lento declino del treno nell'Isola.

Capolinea. Il trasporto ferroviario in Sicilia è ridotto ai minimi termini. Mancando il contratto di servizio con la Regione, Trenitalia assicura soltanto il servizio minimo indispensabile.

Conseguenze. I pendolari protestano per i tagli che si ripercuotono sullo stile di vita. Chi deve viaggiare va in auto o sceglie l'aereo. Aumentano le emissioni in atmosfera e i costi, diminuisce la sicurezza stradale

Fce, luci ma soprattutto ombre. In Sicilia sistema infrastrutturale ancora carente di Patrizia Penna

Il Coordinatore Comitato Pendolari commenta la gestione della Fce ad opera del commissario governativo Tafuri.

Nell'Isola il km/treno operato da Trenitalia costa € 9,77, quello operato da Fce € 21,05

Tags: CircumetneaTrasportiGaetano Tafuri

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