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giosue malaponti

Sicilia: Regione e Governo nazionale definiscono i tempi dei tavoli tecnici


Palermo, 31 gen.- (Adnkronos) - Regione siciliana e Governo nazionale hanno definito i tempi e gli argomenti dei tavoli tecnici che affronteranno i temi sottoposti dall'amministrazione regionale all'esecutivo Monti. Tema centrale e' l'attuazione della piena autonomia finanziaria della Regione siciliana. All'incontro, avvenuto a Palazzo Chigi, hanno partecipato per la Regione siciliana l'assessore all'Economia, Gaetano Armao, e i dirigenti della presidenza del Consiglio dei Ministri, della Ragioneria generale dello Stato, dei ministeri dell'Economia, delle Infrastrutture e Trasporti, delle Politiche agricole, delle Politiche comunitarie.

La Sicilia fino al 2030 tagliata fuori dai finanziamenti europei. Grazie classe politica!


Le notizie preoccupanti che ci fornisce Andrea Lodato nel suo servizio, ricco di particolari per completezza e, purtroppo, chiarezza, sul destino della Sicilia, a proposito dei programmi d’investimento in Europa, in fase di elaborazione per i prossimi decenni, impegnando le disponibilità finanziarie comunitarie a favore di alcune infrastrutture (porti, aeroporti, interporti, ferrovie, strade, autostrade), ci confermano che per il sud d’Italia e, in particolare, per la Sicilia, non c’è assolutamente nulla.

Alitalia-Wind Jet, Marrocco: “Operazione dannosa per i siciliani”


Sulla vicenda dell’accorpamento in Alitalia delle compagnie Wind jet e Blu Panorama, scende in campo anche la politica. Il capogruppo di Fli all’Ars Livio Marrocco, infatti, ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti sulla vicenda. E i dubbi, sollevati dal deputato trapanese, non sono pochi.

Sciopero dei treni il 26 e 27 gennaio 2012

Dalle ore 21.00 di giovedì 26 alle ore 21.00 di venerdì 27 gennaio 2012, a causa dello sciopero nazionale del personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, i treni potranno subire cancellazioni o variazioni.

Per i treni a lunga percorrenza è stato predisposto uno speciale programma di circolazione, che comprende e integra i servizi essenziali previsti in caso di sciopero. 

Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00. 

I Lavoratori Servirail bloccano lo stretto di Messina

Messina, 24/01/2012 - Manifestazione di protesta ieri mattina dei lavoratori Servirail di Messina aderenti alla Cisl. Una cinquantina di persone, con in testa i segretari provinciali della Cisl e della Fit Cisl, hanno bloccato la nave Villa ed il treno diretto a Roma occupando i binari di accesso all'imbarco dalle ore 9.30 per oltre 1 ora e 30 minuti. Lo riferisce pure l'ufficio stampa delle Ferrovie dello Stato: "Sta lentamente tornando alla normalità la circolazione ferroviaria,

Sciopero in Sicilia, “Forza d’urto” va avanti ad oltranza. Proclamato blocco nazionale dei tir dal 23 al 27 gennaio 2012.

E’ finito alla mezzanotte  il fermo degli autotrasportatori in Sicilia,  ma “Forza d’urto” tuttavia conferma lo sciopero a oltranza di tir, agricoltori e pescatori in Sicilia, anche se in maniera meno dura: “Da domani allargheremo le maglie, per poter fare effettuare i rifornimenti, apriremo i blocchi alle raffinerie. Ma i blocchi rimarranno. Questa è un’occasione unica per i siciliani, mica abbiamo scherzato“.

Servirail, paventato un eclatante blocco dello Stretto

Un incontro che ha ancora prodotto nulla per i lavoratori Servirail e per il ripristino dei treni a lunga percorrenza.

Ragusa in piazza per salvare la stazione

I sindacati chiamano a raccolta le istituzioni per chiedere il potenziamento del trasporto ferroviario. "Non vogliamo passerelle politiche"

Domani tutti in piazza per salvare la ferrovia. A Ragusa la stazione sta per essere chiusa e i sindacati chiamano a raccolta istituzioni e associazioni datoriali per salvare il trasporto ferroviario in provincia di Ragusa.

SICILIA, IL MOVIMENTO FORZA D'URTO BLOCCA I TRASPORTI DELL'ISOLA

Sicilia, (TMNotizie) – Giorni difficili per i trasporti in Sicilia. Per cinque giorni, fino alla mezzanotte di venerdì 20 gennaio il movimento "Forza d'Urto" ha proclamato un blocco dei trasporti in tutta l'isola per protestare contro il prezzo della crisi imposto alle fasce più deboli della popolazione."Moltissime persone non hanno la possibilità materialmente di comprare il pane – dice Mario Cerrito – Non sto scherzando, è una cosa seria, siamo in mezzo ai guai e il siciliano non se lo può più permettere".

Treni Cancellati tra Palermo e Termini Imerese e viceversa

Treni Cancellati Palermo-Termini 16 gennaio 2012_cr.jpg

Da lunedì 16 gennaio 2012 a domenica 15 aprile 2012, per interventi di adeguamento tecnologico sui rotabili, i treni Regionali subiranno le seguenti modifiche: CANCELLATI.
In totale sono tredici coppie di treni che giornalmente percorrono 37 km/treno in andata e 37 km7treno in ritorno pari a 962 km/treno al giorno soppressi. Facendo due calcoli... quanti km/treno saranno cancellati in questi tre mesi circa???

Le bacheche della stazione centrale di Catania ancora senza i nuovi orari.


Trenitalia, così come avviene ogni anno nel mese di dicembre propone alla propria clientela il nuovo orario annuale che è entrato in vigore domenica 11 dicembre 2011. 
A distanza di un mese esatto dall’entrata in vigore del nuovo orario le bacheche orarie in quasi tutte le stazioni si prive dei poster con i nuovi orari. Credo che, la competenza relativa alle informazioni alla clientela  nelle stazioni, spetti a Rete Ferroviaria Italiana. 

Trasporti: la Regione incontra le associazioni

Le componenti presenti nel movimento "Forza d'urto" prendono atto del fatto che il Governo regionale insiste nell'invitare associazioni di categoria in cui esse non si rispecchiano per finalità e interessi.

Gli assessori regionali ai Trasporti, Pier Carmelo Russo, e all'Agricoltura, Elio D'Antrassi, hanno infatti convocato per domani, venerdì 13 gennaio, che vedrà la partecipazione di associazioni e soggetti che nulla hanno a che fare con il Movimento alla quale hanno aderito gli autotrasportatori siciliani, il Movimento dei Forconi, gli imprenditori del mondo agricoli ed i pescatori.

In Sicilia nasce «Forza d'urto», prima iniziativa: il blocco totale dei trasporti

Mobilitazione al via lunedì 16 gennaio. Si concluderà venerdì 20.L'appello: «Tutti uniti per i nostri diritti»

Fs, a Messina raccolte 10mila firme per ripristino treni notte

La petizione che sarà consegnata domani chiede reintegro degli 85 lavoratori ex Servirail.

Uil: Trasporti, tagliate del 20% le risorse in Sicilia

"La Regione Siciliana, sul trasferimento delle risorse nazionali, ha effettuato tagli del 20 per cento per quanto riguarda il settore dei Trasporti Pubblici. Tali riduzioni avranno una ripercussione non indifferente nell'Isola. Le associazioni datoriali hanno, infatti, già annunciato una riduzione del personale del 25 per cento". Lo sostiene Giuseppe Governale, segretario regionale della Uil Trasporti, che aggiunge: "Siamo molto preoccupati. Per questo chiediamo subito al governo regionale di avviare una concertazione con le organizzazioni sindacali, per dare risposte concrete a tutto il settore e rassicurare i lavoratori".

Redazione Vivienna 3 gennaio 2012 

 

 

2012 UN MONDO DI AUGURI

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A U G U R I   DI  B U O N   A N N O

Sicilia: Russo, infrastrutture decisive per certificare spesa Po-Fesr (13:45 (ASCA) - Palermo, 28 dic.)

(ASCA) - Palermo, 28 dic - ''L'assessorato alle Infrastrutture ha certificato il 50% dell'intera spesa sostenuta dalla Regione siciliana: in poco meno di due anni siamo passati da 166.211.333,98 di euro a 370.290.121,09 mentre gli impegni giuridicamente vincolanti, che si riferiscono alle opere gia' in cantiere da realizzare entro il 2015, hanno raggiunto un livello di 926.430.435,25 per il solo Asse 1, che riguarda le reti e i collegamenti per la mobilita', e il cui totale certificato al 15 dicembre 2011 ammonta a 304.687.979,96''.

A U G U R I

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Auguro a nome del Comitato Pendolari Siciliani, un Santo Natale ed un Proficuo 2012.

Giosuè Malaponti - Coordinatore Comitato Pendolari Siciliani 

Non può esistere solo la Tav, per i pendolari siciliani

Ormai da anni le scelte dei responsabili di Rete Ferroviaria Italiana si sono indirizzate a migliorare, spesso però solo a parole, esclusivamente il servizio sulle lunghe distanze.

Gli investimenti, infatti, vengono rivolti solo ai treni di prestigio, e quindi solo sulle linee ad alta velocità, riservate solo ad una cerchia ristretta di utenti disposti a spendere molto e/o con esigenze particolari e a fare concorrenza al trasporto aereo.

I treni locali, per i pendolari, per chi cioè deve spostarsi ogni giorno, vengono lasciati nel degrado e nell’incuria. Le linee, le carrozze, i locomotori invecchiano, si guastano, divengono sempre meno affidabili e comodi. Eppure questi sono i treni usati da diversi milioni di Italiani al giorno.

Sciopero nazionale dei trasporti pubblici 15 e 16 dicembre 2011

I pendolari e in genere chi deve spostarsi con i mezzi pubblici farebbe meglio a segnarsi le seguenti date: il 15 e 16 dicembre 2011 è stato indetto uno sciopero nazionale dei trasporti pubblici che andrà avanti per 24 ore consecutive.Gli orari dello sciopero: dalle ore 21.00 del 15 dicembre 2011 alle ore 21.00 del 16 dicembre 2011.

Per i treni regionali, si ricorda invece che saranno garantiti i servizi essenziali assicurati per legge nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari nei giorni feriali (6.00-9.00 e 18.00-21.00).

L’astensione dal servizio è stata proclamata praticamente da tutte le sigle sindacali, da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl-trasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast.La motivazione ufficiale è il “sostegno nella vertenza per la sottoscrizione del nuovo contratto della Mobilità”.

I tagli al trasporto pubblico, la politica e l’Unità d’Italia

Ad onor del vero di smantellamento delle ferrovie siciliane si è iniziato a parlare dopo i vari assetti societari nell’anno 2000 di Trenitalia e nell’anno 2001 di Rete Ferroviaria Italiana . Nel corso di questo decennio sono state chiuse tutte le piccole stazioni ed in seguito smantellati i servizi nelle stazioni di Messina, Catania, Siracusa etc. per centralizzare tutto su Palermo.

Che questa sia stata una scelta aziendale nulla da obiettare; ma che qualcuno abbia deciso che le ferrovie ed il trasporto ferroviario in Sicilia debba scomparire, questo è davvero inaccettabile.Il conto alla rovescia e gli annunci dei tagli effettuati ai treni da e per il nord, avrebbero dovuto far riflettere i siciliani e far infuriare la politica.

Sciopero nazionale dei trasporti pubblici dal 15 al 16 dicembre 2011

I pendolari e in genere chi deve spostarsi con i mezzi pubblici farebbe meglio a segnarsi le seguenti date: il 15 e 16 dicembre 2011 è stato indetto uno sciopero nazionale dei trasporti pubblici che andrà avanti per 24 ore consecutive.

L’astensione dal servizio è stata proclamata praticamente da tutte le sigle sindacali, da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl-trasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast.

Nota sul nuovo orario ferroviario 2011-2012

Facendo seguito a precorsa corrispondenza relativa all’oggetto, si prega trasmettere con cortese urgenza il nuovo orario ferroviario 2011-2012 al fine di conoscerne ed esaminarne i contenuti, verificare l’accoglimento o meno delle richieste avanzate, formulare eventuali suggerimenti e/o osservazioni in contraddittorio con gli utenti della tratta rappresentata.Al contempo, si coglie l’occasione per  evidenziare, a titolo personale, l’opportunità che per l’avvenire venga adottata una diversa strategia nei riguardi dei Comitati dei Pendolari in merito alla programmazione dell’orario ferroviario, rivalutando i contributi che gli stessi forniscono per il miglioramento del servizio, compatibilmente con gli obiettivi a monte definiti, con le risorse economiche e con le motivazioni di carattere tecnico.

Dr. Antonino Fazio.

Or.S.A.: Revoca lo sciopero programmato per il 25, 26 e 27 novembre 2011

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Con lo sciopero indetto per i giorni 25, 26 e 27 novembre 2011, l'Or.S.A. Ferrovie intende denunciare:

Sciopero trasporti, il 21 e 22 luglio disagi per chi viaggia.

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Scatta giovedì 21 luglio lo sciopero nazionale di 24 ore nel trasporto pubblico locale e ferroviario. A proclamarlo unitariamente le sigle sindacali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa Trasporti, Faisa e Fast "a sostegno della vertenza per la sottoscrizione del nuovo contratto della Mobilità".Sciopero del personale FS dalle 21.00 di giovedì alle 21.00 di venerdì 22 luglio 2011.

Risposta di Trenitalia all’andamento anomalo del treno 12880 (Prot. Reclamo:1106246I98 del 24/06/2011)

La risposta del responsabile di Trenitalia al reclamo effettuato da Fabrizio Gemelli. 

Egregio  sig. Fabrizio Gemelli, diamo seguito alla sua segnalazione inoltrata in data 24.06.2011 e relativa alla schermata viaggia treno, del 24.06.2011 , treno 12880.  Nel ringraziarLa per quanto segnalato, La informiamo che R.F.I. ha provveduto a far rimuovere dal sistema l’anomalia da Lei rilevata. 

Emergenza trasporto ferroviario in Sicilia, Enzo Bianco e i parlamentari del PD

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Non possiamo tollerare che la Sicilia e il Sud d’Italia vengano lasciati al loro destino, abbandonati dall’Unione europea che non vuole più finanziare il sistema di trasporto del corridoio Berlino-Palermo mettendo a rischio anche la realizzazione e l’utilità del Ponte sullo Stretto; con le Ferrovie che investono solo al Nord e al centro del paese e in Sicilia, invece di migliorare la rete ferroviaria e assicurare l’alta velocità, tagliano collegamenti, eliminano treni a lunga percorrenza, non assicurano un minimo e decente servizio per i pendolari e pregiudicano pure il trasporto merci (- 46%); con l’aeroporto più importante del Meridione, quello di Fontanarossa, che senza lo spostamento della linea ferrata non può programmare il suo sviluppo; con la metropolitana di Catania che rischia di diventare una grande incompiuta perché vengono tagliati finanziamenti; con il progetto per il passante ferroviario di Catania che non si sa come e quando verrà realizzato completamente.  Ci vuole una forte azione per dire basta a questo stato di cose. Ne va del futuro di questa terra e dei nostri figli. Ognuno faccia la sua parte a cominciare dalla Regione Siciliana”.

Tagli al trasporto ferroviario e le disattenzioni della politica che penalizzano la Sicilia

Il 12 giugno scorso è stato compiuto l’ennesimo atto di sciacallaggio nei confronti della Sicilia e dei Siciliani, da parte di Trenitalia, con l’ulteriore taglio di vetture ai treni della lunga percorrenza che vanno dalla Sicilia al centro-nord e del continuo ridimensionamento che prevede la chiusura di depositi, di officine e di uffici.

La Lega, per bocca del ministro Maroni, chiede la TAV (trasporto alta velocità) a tutta forza per il centro-nord, mentre alla politica siciliana bastano i lanci di stampa dove si promettono investimenti per infrastrutture che resteranno una chimera o solo, come sempre, fiumi di parole e di inchiostro.

In considerazione di queste ultime penalizzazioni che Trenitalia ed il Governo hanno affibbiato alla Sicilia, debbo ancora una volta constatare che, anche in questo caso, la classe politica siciliana ha fatto finta di nulla, come se queste ulteriori penalizzazioni non comportino alcun danno; secondo me enorme allo sviluppo economico, sociale e turistico della Sicilia.

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