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comitato pendolari siciliani

Alitalia abbandona la Sicilia, niente aerei a Fontanarossa e Punta Raisi


Alitalia: lungo (mi)raggio per Sicilia e Calabria  
Un anno fa circa, leggevamo sui quotidiani le dichiarazioni di guerra all’Alitalia, da parte del governatore Crocetta. Il Governatore prendeva di mira la ormai ex compagnia di bandiera, responsabile di penalizzare la Sicilia e il turismo con una politica tariffaria molto salata.
Accennava ad una rivoluzionaria delibera regionale nei confronti del sistema monopolistico dell’Alitalia dando mandato all'Azienda Siciliana Trasporti a sottoscrivere accordi, puntando sull’aeroporto di Comiso aperto da qualche mese, con eventuali vettori low cost.
Il Governatore dichiarò, anche, che la Regione avrebbe avuto una sua compagnia aerea low cost puntando tutto sull’Ast, azienda di trasporti controllata dalla Regione con a capo il prof. Dario Lo Bosco nonché presidente di Rete Ferroviaria Italiana.
Dopo un mese di botte e risposte, di attacchi e di contromisure tra il governatore della Regione Sicilia e l’Alitalia  tornò la quiete nei cieli e nelle stanze della regione siciliana.
A distanza di un anno arriva nuovamente sulla nostra Regione la doccia fredda dell’Alitalia che abbandona definitivamente le tratte siciliane da e per il nord.

Linea Castelvetrano-Palermo variazioni orario treni lunedì 8 settembre 2014

Lunedì 8 settembre 2014, il treno Regionale 8604 da Castelvetrano a Palermo C.le subirà variazioni e sostituzioni con bus. clicca qui per il dettaglio

Caltagirone. Il ponte ferroviario verrà abbattuto

In questi ultimi due anni abbiamo sollecitato l'intervento dei tre Comuni Caltagirone, Gela e Niscemi affinchè intervenissero presso la Regione Sicilia e Rete Ferroviaria Italiana per capire cosa si voglia fare della tratta ferroviaria Caltagirone-Gela.

Raddoppio ferroviario Fiumefreddo-Giampilieri incontro alla Regione

Proseguono gli incontri con i Comuni interessati al raddoppio ferroviario Fiumefreddo di Sicilia-Giampilieri.

Ferrovie in Sicilia. Nuovi orari da domenica 15 giugno 2014, queste le modifiche all'orario in vigore

Il Comitato Pendolari Siciliani ed il Comitato Pendolari S.Agata Militello-Messina ringrazia le Autorità e gli Uffici preposti per le integrazioni e le variazioni concesse all’orario ferroviario sulla linea Messina-Palermo con decorrenza 15 giugno 2014.

In particolare apprezza l’introduzione del treno n. 3830 Palermo-Messina (che potrà essere estremamente utile anche per gli utenti in prosecuzione per la Calabria) e n. 3831 Messina-Palermo, nonché la variazione concessa al fine di rendere maggiormente puntuale il treno n. 3832 Palermo–Messina specialmente sulla tratta Cefalu’–Patti.

 

Ferrovie in Sicilia. Nuovi orari da domenica 15 giugno 2014, queste le modifiche all'orario in vigore

Da domenica 15 giugno 2014 l'offerta di Treni Regionali Sulle Linee Palermo-Messina e Siracusa-Catania-Messina Subirà Variazioni e Integrazioni per l'effettuazione di Nuovi 
Treni

I pendolari a Trenitalia e Rfi...ci scusiamo per il disagio subito relativo ai disservizi di martedì 29 aprile 2014

Desideriamo porre una domanda ai dirigenti di Rete Ferroviaria Italiana e di Trenitalia sui disagi e le disavventure vissute dai molti passeggeri del treno 12886, in partenza da Catania, il 29 aprile 2014 alle ore 20.46. I guasti ai mezzi ferroviari e all'infrastruttura ferroviaria, come si sa, possono accadere in qualsiasi momento. Quella che, invece, è sempre più strana in queste occasioni è la scarsa funzionalità e/o attenzione da parte dei dirigenti preposti all’assistenza clienti di Rete Ferroviaria Italiana e di Trenitalia in specie quando viene soppresso un treno o quando ci sono guasti all'infrastruttura ferroviaria che procurano ritardi. Mai una tempestiva informazione, quasi sempre l’utente viene lasciato nel vago ed in una vana attesa. Non volendo polemizzare sulla mancata assistenza e nemmeno sui mancati bus sostitutivi, quello che invece vogliamo e ci preme chiedere sia a Rete Ferroviaria Italiana che a Trenitalia è: perché una volta ripristinata la linea aerea elettrica e quindi la circolazione non sono stati effettuati dei treni sulla direttrice Messina-Catania-Siracusa e viceversa per dare la possibilità ai molti passeggeri di poter fare rientro in treno anche se dopo tre ore? Spero almeno che qualche dirigente di Rete Ferroviaria Italiana e/o di Trenitalia abbia la bontà di spiegarcelo. Anticipatamente grazie e….scusate per il disagio.
Comitato Pendolari Siciliani – Giosuè Malaponti

Trenitalia - Lavori e modifiche al servizio Maggio 2014

Informazioni puntuali sulle modifiche alla circolazione dovute a lavori di manutenzione programmati sulle linee e la segnalazione di servizi sostitutivi.

Treno barocco da recuperare per rilanciare i beni Unesco

Trenitalia, nella sua annunciata politica di rilancio dei collegamenti ferroviari, non si fermi alla sola stazione di Fontane Bianche. Un suggerimento che arriva da più parti a cui fa eco Italia nostra con Liliana Gissara, la quale comunque elogia quanto fatto.
«Finalmente è stata istituita la fermata a Fontane Bianche, perorata fin dalla fine degli anni ‘60 da qualche lungimirante ferroviere al quale era sembrato ovvio che, in quel contesto, realizzare una fermata turistica fosse cosa altrettanto ovvia. Sono trascorsi decenni e finalmente si potrà andare in treno, in pochi minuti, in spiaggia. Per i turisti sarà una manna; per molti siracusani sarà una liberazione dalle lunghe ed estenuanti code in auto.
Ora Trenitalia ci restituisca il treno barocco che tanto successo ha fatto registrare negli anni in cui ha viaggiato, un treno che sta particolarmente a cuore a Italia Nostra per vari motivi: quale forma ottimale di mobilità sostenibile; come strumento di promozione del ricco patrimonio locale, attività, questa, sostenuta proprio dalla sezione di Siracusa di Italia Nostra all'allora assessore regionale Granata».
Il treno barocco prese il via nel 2005 e - rimarca Liliana Gissara per alcune stagioni, deliziò migliaia di turisti conducendoli per le città Unesco.

Diffusione sonora in lingua inglese nelle stazioni di Capo d’Orlando, Gioiosa Marea e Milazzo

Stante l’approssimarsi della stagione turistica, si invitano gli Uffici in indirizzo a valutare l’opportunità che le stazioni ferroviarie di Capo d’Orlando- Gioiosa Marea e Milazzo possano essere abilitate alla diffusione di ogni comunicazione sonora anche in lingua inglese.

Al Sig. Direttore di Rete Ferroviaria Italiana s.p.a. della  Regione Siciliana Dr.  Andrea Cucinotta

La Stazione va rivalutata - Amoroso interviene sulla mancata emissione di biglietti e il deposito bagagli

Giardini. Il caso della pessima organizzazione della stazione ferroviaria di Villagonia, sarà oggetto di un'azione di sensibilizzazione da avviare nell'assemblea della cittadina naxiota.

Trenitalia: nuovi treni e investimenti in vista. Anche in Sicilia?

STAMATTINA L'AD, MAURO MORETTI, HA PRESENTATO LA NUOVA FLOTTA DI MEZZI CHE POTENZIERA' I SERVIZI REGIONALI. E HA DESCRITTO IL GRUPPO COME IL MIGLIORE IN EUROPA IN TERMINI DI RISULTATI ECONOMICI E DI POTENZIALI SPESE. NULLA CHE RIGUARDI LA NOSTRA ISOLA. LA COLPA? SOPRATTUTTO DEL GOVERNO CHE NON SI BATTE PER AVERE LE RISORSE NECESSARIE A GARANTIRE IL CONTRATTO DI SERVIZIO

“Siamo un’azienda sana, abbiamo risanato i conti e abbiamo le risorse per potenziali investimenti in autofinanziamento”. Parole dell’amministratore delegato di Trenitalia, Mauro Moretti, pronunciate  oggi, durante la presentazione del nuovo treno elettrico regionale prodotto da Alstom , nello stabilimento di Savigliano, vicino Cuneo. 

Qualche dato sul monitoraggio dei treni, sulla tratta Messina-Catania-Siracusa, relativo ai mesi di aprile e maggio 2013

Continua la fase del monitoraggio treni da parte del Comitato Pendolari Siciliani sulla tratta Messina - Siracusa.Nei primi giorni di luglio usciremo con il dato dei primi sei mesi del 2013.

L'importanza del treno e i risvolti sociali

Vorrei sottoporre alla vostra attenzione ciò che ho letto sul sito internet di un comune italiano, nella pagina relativa alle attività culturali promosse da quel comune, ed in particolare nella presentazione di una conferenza legata allo sviluppo delle ferrovie.

Il treno, infatti, ha molti risvolti sociali positivi; ha facilitato la vita di tanti che lavorano o studiano distante da casa, ha consentito di compiere spostamenti di persone e cose limitando l’inquinamento del territorio, realizza attraverso l’Alta Velocità collegamenti in tempi brevi tra centri importanti del Paese.
E, da un punto di vista sociale, mette insieme in uno scompartimento durante un viaggio umanità diverse che si confrontano e mutano.
Se ci fosse la sensibilità giusta, il treno potrebbe anche alleggerire il traffico pesante delle autostrade. 

Capo d’Orlando: con un’ordinanza del sindaco sospesa l’ eliminazione del passaggio a livello di via Cordovena

La chiusura definitiva del passaggio a livello di via Cordovena, posto al km 137+895 della linea Palermo – Messina, programmata per lunedì 10 giugno, è stata sospesa con un’ improvvisa ordinanza del sindaco. 

Il provvedimento di eliminazione dell’attraversamento, previsto da una convenzione e relativa appendice stipulata tra Rete Ferroviaria Italiana e Comune di Capo d’Orlando nel 2006, avrebbe consentito di porre fine all’ultima criticità costituita dall’interferenza strada-ferrovia, e migliorare la sicurezza per la circolazione sia dei treni sia di autoveicoli e pedoni.
In base ai citati accordi, allora deliberati dal Consiglio Comunale con lo stesso sindaco che oggi firma l’ordinanza sospensiva, RFI aveva già realizzato un sottovia e un cavalcavia con annesse rampe e raccordi, il primo operativo dal 2007, il secondo dal 2012, per l’eliminazione di tre passaggi a livello sul territorio comunale di Capo d’Orlando, con un impegno economico complessivo di un milione 716mila euro.

Qualche informazione in più sul C.I.U.FE.R.- Comitato Italiano Utenti Ferrovie Regionali

CHI E' IL C.I.U.FE.R.? Il CIUFER è un’associazione spontanea, costituita a Reggio Calabria il 2 Maggio 2013composta da Comitati di Pendolari del treno e da cittadini che hanno a cuore il trasporto ferroviario regionale in tutta Italia. 

Vertenze ferrovie regionali. “Riprendiamo il treno e le stazioni” sabato 1 giugno ore 10.30, presso la stazione di Messina Centr

Vi invitiamo a partecipare Sabato 1 Giugno 2013 alla manifestazione di presentazione delle Vertenze per le Ferrovie Regionali elaborate dal CIUFER - Comitato Italiano Utenti Ferrovie Regionali.                     

I treni per rilanciare il turismo. Il camper della Cisl.

Si ripristinino le fermate a Fontane Bianche e a Noto.
Tappa in città, ieri mattina, del camper della Fit Cisl Sicilia che sta portando in giro l'iniziativa, «alla ricerca del treno perduto». «E' un tour di 30 tappe - afferma Amedeo Benigno, segretario generale Fit Cisl Sicilia - per stimolare un miglioramento della rete ferroviaria nell'Isola. Basti pensare che tra un viaggio e l'altro ci sono buchi! di tre ore. I treni delle 19 e quello delle 21.45 per Roma hanno tutti i giorni una vettura in meno. Con questa manifestazione chiederemo a Trenitalia di usare il contributo che lo Stato ha versato loro per migliorare il servizio».
Il potenziamento delle tratte interne è necessario per incentivare il turismo e agevolare i pendolari. «Improrogabile il ripristino della fermata di Fontane Bianche da giugno a settembre - dicono Roberto Getulio e Santo Randazzo, rispettivamente segretario e coordinatore della federazione italiana trasporti Cisl -. E altrettanto lo è quello delle corse da Siracusa a Noto anche solo la domenica, giorno di massima affluenza di turisti, che nel fine settimana spesso non sanno come muoversi per raggiungere i paesi della nostra provincia».

Fit cisl - Alla ricerca del treno perduto

Alla ricerca del treno perduto è la campagna tour organizzata dalla Fit-Cisl, che approderà mercoledì in città. Infatti alle 10 il camper con a bordo i rappresentanti del sindacato giungerà alla stazione di Siracusa, alle 16 invece farà tappa alla stazione di Noto. La campagna, partita il 29 aprile, ha fatto diverse tappe soprattutto nelle principali stazioni della Sicilia e nei paesi in cui è forte l'afflusso di pendolari. Il sindacato continua a denunciare i disagi dovuti all! a soppressione di corse, treni vecchi, spesso poco funzionanti! , stazioni quasi del tutto abbandonate o poco efficienti ed un'offerta commerciale che appare insufficiente.

Dossier ferrovie - Capitolo treni, infinito

Tgr Sicilia ore 14http://www.youtube.com/watch?v=Mu1mhfw_5Co

Tempi di percorrenza troppo lunghi. Locomotive non sempre comode e a volte insufficienti ad accogliere i passeggeri. E poi necessità di orari più flessibili e di un numero di corse maggiori per chi è costretto a viaggiare ogni giorno per lavoro.

Capitolo treni, infinito.

 Tg2 "Dentro la notizia" Trasporto pubblico in Italia (nord-centro-sud)

http://www.youtube.com/watch?v=_r1t7Stc4b0 

La Sicilia - giovedì 16 maggio 2013

Il comitato dei pendolari sollecita il ripristino della tratta ferroviaria Caltagirone-Gela

Niscemi. Sit-in nel ponte crollato. Due anni fa e precisamente l'8 maggio 2011 si è verificato, lungo la tratta ferroviaria Catania-Caltagirone-Gela, al km 326 della linea Lentini-Gela, tra le stazioni di Piano Carbone e Niscemi, il cedimento di alcune arcate del ponte ferroviario, con la conseguente chiusura della tratta ferroviaria. Tale chiusura, ha inevitabilmente determinato un trasferimento del traffico passeggeri sulla Ss. 417 che già presenta condizioni di elevata pericolosità, in quanto unica arteria rimasta ad assicurare il collegamento fra le città ricadenti sul percorso ferroviario, vista la chiusura della Sp. 39.

Un sit-in per abbattere il muro del silenzio - «Riaprire la ferrovia Caltagirone-Niscemi»

Infrastrutture dimenticate. Maggio 2011 - maggio 2013: a distanza di due anni dal cedimento delle campate di un ponte sulla tratta ferroviaria Caltagirone-Niscemi-Gela, è stato effettuato ieri un sit in di protesta, per indurre gli enti di competenza a dare almeno risposta, circa l'eventuale ricostruzione o meno, dell'infrastruttura.

A tentare di sfondare il muro di silenzio, impietosamente caduto sul destino della linea ferroviaria in discussione, sono state le associazioni Legambiente Sicilia, Comitato pendolari siciliani, Italia nostra e l'Associazione ferroviaria siciliana.

I diritti negati ai pendolari

Viaggiare in treno nella tratta ferroviaria Messina-Catania è diventata un'avventura.Oltre al problema cronico dei ritardi, numerose altre difficoltà contribuiscono al dissesto delle Ferrovie: carenze strutturali, manutenzione sempre meno regolare stanno creando sempre più disservizi e disagi per i viaggiatori. Mercoledì 9 gennaio il treno delle ore 6: 57 con partenza dalla stazione di Giarre-Riposto è stato soppresso senza comunicare la motivazione, mentre quello delle ore 7: 12 proveniente da Messina è arrivato con circa mezzora di ritardo.

Mezza Sicilia dimenticata da Fs

Nella nostra Regione, a volere viaggiare in treno sembra di essere ritornati al tempo delle carrozze a cavalli. La mobilità per Ferrovia, necessaria per l'estensione del territorio e molto più sostenibile di quella su gomma, è un problema per pendolari e viaggiatori in genere. Treni insufficienti, poco puntuali, vecchi, sporchi; e l'ad di Fs! come se ne esce? Con la Tav tra Palermo, Messina e Catania. Pensate che meraviglia: in poche decine di minuti si potrà andare da Catania a Messina e da Messina a Palermo! Non è chiaro se è prevista anche una "direttissima" CT-PA.
E il resto della Sicilia? E tutti gli altri siciliani? E tutte le altre città che, inesorabilmente ed inevitabilmente si vedranno chiudere le stazioni e sopprimere i treni? Solo gli abitanti di cui sopra hanno diritto a viaggiare in treno? O forse un cataclisma di cui nessuno sembra essersi accorto ha cambiato la geografia della Sicilia?

Precisazioni in merito alla richiesta di incontro del Comitato Pendolari Sicilia del 21 dicembre 2012.

Con riferimento alla richiesta  datata 21 dicembre 2012 con la quale il Comitato Pendolari Sicilia nella persona del sig. Giacomo Fazio ha  chiesto, fra l’altro, “ un incontro con i dirigenti di Trenitalia, RFI e l’Assessore alle Infrastrutture al fine di conoscere anticipatamente gli intendimenti della società in merito ai nuovi orari stabiliti per le tratte regionali ed in particolare per la tratta PA/ ME … “   si  coglie l’occasione per precisare, così come già effettuato  in altra occasione con nota datata  20 ottobre 2010, che il Comitato Pendolari Sicilia non è rappresentativo della tratta ferroviaria S. Agata Militello/Messina, né è stata conferita alcuna delega in merito.

Chiusi edicola, bar e negozi. Benvenuti alla stazione fantasma

«Catania centrale» Il triste declino dello scalo ferroviario di piazza Giovanni XXIII iniziato con la soppressione dei treni a lunga percorrenza. Resiste solo il tabaccaio. I disagi per lavoratori e studenti gli unici che utilizzano il treno.

L'edicola è chiusa. Chi vuole prendere un caffè, per tenersi sveglio prima della partenza, deve rivolgersi al chiosco nella vicina piazza Giovanni XXIII. Stesso discorso per coloro che vogliono comprare un giornale. Più complessa, invece, la situazione per chi desidera affittare un'auto oppure comprare un profumo.

Questo è il quadro della "Stazione Centrale" di Catania in un giorno qualunque della settimana. Nessun servizio, nessun punto di ristoro ed informazioni con il contagocce. I più fortunati sono i fumatori che hanno la possibilità di comprare le sigarette nell'unico negozio che resta ancora aperto all'interno dell'edificio.

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